Clima: nuovo record per il riscaldamento dell'Oceano, allarme anche per il Mediterraneo

Clima: nuovo record per il riscaldamento dell'Oceano, allarme anche per il Mediterraneo

Si chiama “Iniziativa per una maggiore ambizione climatica” la dichiarazione firmata in occasione del Climate Action Summit delle Nazioni Unite in programma oggi a New York. C’è la firma di una trentina di capi di Stato, fra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Si risolve di fatto in un appello non vincolante e una esortazione a tutte le parti ad agire concretamente per fronteggiare le sfide poste dal clima.

 

Cambiamento climatico, sfida chiave del nostro tempo

«Il cambiamento climatico è la sfida chiave del nostro tempo. La nostra generazione è la prima a sperimentare il rapido aumento delle temperature in tutto il mondo e probabilmente l’ultima ad avere l’opportunità di combattere efficacemente l’imminente crisi climatica globale».

La dichiarazione parte da questa consapevolezza ed evidenzia che il cambiamento climatico è già una realtà, insieme alla minaccia che rappresenta per lo sviluppo, la pace e la stabilità.

«Gli effetti del cambiamento climatico sono ben documentati e si avvertono ovunque nel mondo: il drammatico aumento di ondate di calore, inondazioni, siccità e colate di fango, lo scioglimento dei ghiacciai e l’innalzamento del livello dei mari. Carenze di risorse idriche e crisi dei raccolti sono solo alcuni dei risultati immediati, dalle ricadute devastanti, come la fame e lo spostamento forzato degli esseri umani».

Bisogna fare di più

La dichiarazione ricorda i passi fatti con l’accordo di Parigi, le ricadute già sottolineate dal Panel intergovernativo sui cambiamenti climatici e il “libro delle regole” stilato a Katowice alla COP 24 e sottolinea che le attuali misure adottate dalla Comunità internazionale «non sono sufficienti a raggiungere gli obiettivi a lungo termine stabiliti nell’Accordo di Parigi. Bisogna fare di più e l’azione deve essere rapida, decisiva e congiunta.»

Di fatto, la dichiarazione si risolve in un appello non vincolante e in una esortazione a tutte le parti ad agire contro il cambiamento climatico e a portare al summit Onu “piani e iniziative concrete” per ridurre le emissioni di gas serra e giungere a zero emissioni nette entro il 2050.

«Facciamo appello alla comunità internazionale e a tutte le parti dell’accordo di Parigi: agiamo insieme, in modo deciso e rapido per fermare la crisi climatica globale».


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