Oggi la Giornata mondiale dell'ambiente (Foto Pixabay)

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, celebrata quest’anno sotto il tema “Una sola terra”, Kyoto Club lancia un appello urgente alla ridefinizione delle politiche strategiche climatiche in Italia. Gianni Silvestrini, Direttore scientifico di Kyoto Club, sottolinea come l’attuale crisi climatica imponga una revisione delle priorità del Paese, con un’attenzione particolare verso le energie rinnovabili e l’efficienza energetica: “l’Italia dovrà rapidamente dare una forte accelerazione alle rinnovabili e all’efficienza energetica, senza le quali non potrà essere possibile la transizione energetica in parte già avviata nel nostro paese”.

A tal proposito, Kyoto Club evidenzia la necessità di politiche strategiche ben definite per garantire una vita sostenibile e in armonia con la Terra. Senza un adeguato quadro politico che metta al centro la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente, sarà difficile realizzare la transizione energetica necessaria. La ridefinizione delle priorità politiche e strategiche sul clima è quindi essenziale per una trasformazione profonda dell’economia e della società italiana ed europea.

Il tema di quest’anno per la giornata mondiale dell’ambiente: “Una sola terra”

Il tema di quest’anno, “Una sola terra”, invita a riflettere sull’importanza di vivere in armonia con la natura e a riconoscere l’urgenza di affrontare la crisi climatica.

Silvestrini ha ribadito che solo attraverso una forte accelerazione delle energie rinnovabili e un miglioramento dell’efficienza energetica sarà possibile raggiungere una sostenibilità reale e duratura.

 

Italia in emergenza siccità (Foto di Enrique da Pixabay)

 

Obiettivi comuni da raggiungere

L’appello del Kyoto Club sottolinea l’urgenza di adottare politiche climatiche più ambiziose e concrete e si estende all’appello di molte altre associazioni. Il fil rouge che unisce gli obiettivi di quest’ anno della giornata mondiale dell’ambiente è infatti “ripristino del territorio, desertificazione e resilienza alla siccità”.

Il WWF, ad esempio, con la campagna “Our Future, rilancia un forte appello: è fondamentale comprendere la complessità e l’importanza dell’interconnessione tra sostenibilità e felicità delle persone. È indispensabile imparare a vivere entro i limiti del Pianeta, dettati dalla disponibilità delle risorse e dalla capacità degli ecosistemi di sostenere la vita. Il concetto di limiti planetari non ci dice di preferire la Natura a noi, ma evidenzia come senza un rispetto profondo per l’ambiente non ci sia futuro nemmeno per noi, che ne siamo parte legittima e integrante. Siamo all’altezza di questa grande sfida, serve però cambiare il nostro stile di vita, così predatorio verso l’ambiente, elaborare una consapevolezza dei limiti e rafforzare il senso d’urgenza.

Approccio diverso ma altrettanto significativo, l’appello delle Nazioni Unite (UN) con il programma per ambiente all’interno del quale vengono sintetizzati sette modi per ripristinare la terra, fermare la desertificazione e combattere la siccità.


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