Pesce scorpione e altri alieni, campagna Ispra “Attenti a quei 4” (Foto Pixabay)
Pesce scorpione e altri alieni, campagna Ispra “Attenti a quei 4”
È ripartita la campagna “Attenti a quei 4” per il monitoraggio dei pesci “alieni” nel Mediterraneo
Quattro pesci tropicali originari del Mar Rosso. Quattro alieni invasivi che vanno monitorati. Riparte così la campagna dell’Ispra “Attenti a quei 4!”: occhi aperti in mare per scovare gli alieni invasivi. Sono quattro pesci che si stanno diffondendo nel Mediterraneo con frequenza maggiore, specie tropicali potenzialmente pericolose oggetto dunque di monitoraggio. I quattro “alieni” sono originari del Mar Rosso. Sono pesce scorpione, pesce palla maculato, pesce coniglio scuro e pesce coniglio striato.
La mappatura della presenza del pesce scorpione (Pterois miles) nel Mediterraneo aggiornata a marzo 2025 riporta 1.840 segnalazioni, provenienti dai diversi paesi del bacino. La specie si sta diffondendo anche nei mari italiani e il Mar Ionio si conferma come una delle aree più vulnerabili.
La campagna di allerta sulle specie invasive
Oggi pescatori, subacquei e chiunque abbia osservato o catturato nei mari italiani un pesce scorpione o un’altra delle tre specie tropicali potenzialmente pericolose sono chiamati nuovamente a fornire il loro supporto alla campagna di allerta “Attenti a quei 4!” che vuole informare la cittadinanza sulla presenza di queste specie invasive nei nostri mari.
La campagna è realizzata dall’’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e dall’Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Ancona (CNR-IRBIM), in collaborazione con il progetto AlienFish. Fornisce anche indicazioni utili per riconoscere queste specie, prevenire spiacevoli incidenti e contribuire al monitoraggio della loro diffusione e invitando a documentare con foto o video la specie. Si può inviare la propria segnalazione tramite link. In alternativa sarà possibile utilizzare WhatsApp al numero di telefono +320 4365210 o i gruppi Facebook Oddfish – e Fauna Marina Mediterranea in collaborazione con il progetto Alienfish utilizzando l’hashtag: #Attenti4.
La campagna segue le precedenti edizioni già svolte dal 2022, anche in considerazione delle crescenti segnalazioni e catture di specie aliene nelle acque italiane, soprattutto del pesce scorpione, ad opera di subacquei e pescatori.
Sostiene Manuela Falautano, ricercatrice dell’ISPRA, coordinatrice per l’Ente delle campagne “Attenti a quei 4!”: «L’aumento delle catture e segnalazioni da parte di pescatori e subacquei, da un lato conferma l’importante ruolo da loro svolto a supporto dei ricercatori nell’attività di sorveglianza della diffusione delle specie aliene, dall’altro evidenzia la necessità di ampliare il coinvolgimento degli operatori del mare e di promuovere una chiara attività di comunicazione alla cittadinanza sulle specie potenzialmente pericolose per la salute umana, senza creare allarmismi».

