Sostenibilità, ABI lancia la settimana formativa dedicata ai temi sociali e ambientali
Sostenibilità, ABI lancia la settimana formativa dedicata ai temi sociali e ambientali
ABI e ABIFormazione lanciano la settimana formativa dedicata alla sostenibilità, con l’obiettivo di favorire la transizione verso modelli economici più attenti all’ambiente e inclusivi
La finanza sostenibile per la tutela dell’ambiente e il contrasto al cambiamento climatico, l’impegno delle banche per lo sviluppo economico e sociale duraturo: sono questi i temi al centro della settimana formativa dedicata alla sostenibilità, promossa da Abi e organizzata da ABIFormazione con l’obiettivo di favorire la transizione verso modelli economici più attenti all’ambiente e inclusivi.
Nel ciclo di incontri si analizzeranno l’integrazione delle dimensioni ESG (acronimo dall’inglese Environmental, Social and Governance) nella gestione, nel risk management e nella rendicontazione delle banche, nonché le nuove tendenze evolutive in termini di prodotti e servizi di investimento e relativi al credito che tengono conto dei fattori di sostenibilità.
Sostenibilità, oggi la giornata di apertura dell’iniziativa ABI
Si è tenuto oggi, a Milano, il seminario di apertura della settimana dedicata ai fattori ESG, che intende porsi come una importante occasione di confronto e di riflessione tra operatori bancari, rappresentanti delle istituzioni e dei supervisori sui temi chiave per la transizione, sul ruolo del settore bancario, sul contesto regolamentare in cui esso opera, e sullo scenario economico nel quale le istituzioni pubbliche non soltanto a livello nazionale devono svolgere un importante ruolo di impulso.
Giovanni Pirovano, Presidente di Banca Mediolanum, componente del Consiglio e del Comitato Esecutivo e invitato permanente al Comitato di Presidenza dell’Abi con delega alle tematiche relative all’Innovazione e Sostenibilità, ha dichiarato: “Le banche, chiamate a svolgere un ruolo da protagoniste per orientare i flussi di capitale verso un’economia verde e inclusiva, sostengono l’impegno delle istituzioni europee per lo sviluppo della finanza sostenibile e sono al fianco delle imprese che si impegnano in questo percorso di transizione, di integrazione dei fattori ambientali, sociali e di gestione delle attività. Sul settore non può però ricadere un onere eccessivo e sproporzionato, l’impegno deve essere di tutti. Le banche – come ha espresso il Presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, in occasione dell’Assemblea annuale dell’associazione, – non debbono essere viste come sostituti delle Autorità e delle funzioni pubbliche e non devono essere gravate da ulteriori requisiti di capitale”.
“La nuova sfida che abbiamo di fronte – ha affermato l’assessore all’Ambiente e clima di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo – è dimostrare che l’ambiente è il nuovo nome dello sviluppo. Lo sviluppo sostenibile guarda infatti a tutti i settori ed è l’unico modello di sviluppo possibile, non solo per l’ambiente, ma anche per l’economia e la finanza. Regione Lombardia vuole accompagnare questa transizione, prioritaria per il nostro sistema economico e anche finanziario, al fine di mantenere le posizioni di leadership che lo caratterizzano. L’investimento nel green è già oggi una scelta di valore, che consente un ritorno anche economico a chi percorre questa strada, e lo sarà sempre di più in futuro. Sostenibilità significa competitività anche per il mondo economico-finanziario”.
Secondo l’ABI, infine, “In un quadro di forti tensioni a livello di politiche energetiche e geopolitiche internazionali, e di accelerazione del cambiamento climatico, il percorso del PNRR – il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza -, che prevede ingenti investimenti dedicati alla trasformazione del Paese in ottica di sostenibilità, rappresenta una importante occasione”.

