La famiglia Abbado stipula un accordo con Legambiente

La famiglia Abbado stipula un accordo con Legambiente

La famiglia del direttore d’orchestra Claudio Abbado affida a Legambiente la gestione ambientale del terreno nel comune di Alghero, acquistato e bonificato dal celebre direttore d’orchestra e ora protetto per il suo grande valore naturalistico, per ” valorizzare la bellezza di uno degli angoli più suggestivi del nord ovest della Sardegna con un percorso di tutela e sviluppo, grazie a studi, ricerche e laboratori educativi“.

È questo l’obiettivo dell’accordo stipulato tra la famiglia Abbado e Legambiente con la firma di un comodato d’uso gratuito pluriennale del terreno a due passi dalle spiagge delle Bombarde e del Lazzaretto, acquistato 30 anni fa dal direttore d’orchestra Claudio Abbado, scomparso il 20 gennaio del 2014.

Otto ettari da gestire per progetti di ambito ambientale e culturale-scientifico, nel rispetto delle normative previste dal PPR, delle disposizioni della Zona di Protezione Speciale e del Parco regionale naturale di Porto Conte. Il progetto vedrà impegnati i circoli di Alghero e Sassari, con il supporto di Legambiente Sardegna e Legambiente nazionale.

Ambiente e cultura – hanno dichiarato Alessandra e Francesca Abbado – sono le fondamenta di una società sana, i punti d’incontro sono molteplici, evidenti oggi più che mai nel riconoscimento che la crisi climatica è per tanti aspetti anche una crisi culturale. Le due grandi passioni di Claudio, la musica e la natura, hanno sempre coesistito in sintonia tra di loro. Oggi celebriamo e proseguiamo il suo impegno: il terreno ad Alghero rappresenta un luogo dove l’impegno per la tutela della natura si concretizza, e nelle mani di Legambiente siamo felici che potrà diventare anche un luogo di incontro, di ricerca e di educazione”.

 

Natura

 

La storia del terreno di Claudio Abbado

Claudio Abbado, spiega Legambiente – acquistò quella che era considerata una discarica informale, un terreno destinato probabilmente alla costruzione di alberghi e altre strutture, che avrebbero deturpato l’ambiente naturale della costa.

Contemporaneamente, si impegnò a non realizzare alcuna edificazione immobiliare, cambiando così la destinazione del terreno che divenne, di fatto, un terreno agricolo, e dedicandosi a un grande progetto di bonifica: partirono 7 tir carichi di scarti e, successivamente, Claudio Abbado fece piantumare 9 mila piante, ristabilendo l’ambiente della macchia mediterranea caratterizzante del luogo.

Negli anni, il terreno è diventato così un gioiello naturalistico tutelato e protetto per il suo importante valore ambientale, oggi inserito nel Parco regionale naturale di Porto Conte.

“L’accordo che presentiamo oggi è per noi motivo di grande orgoglio e ringraziamo di cuore la famiglia Abbado per la fiducia con cui ha deciso di affidare alla nostra associazione il compito di garantire nel tempo la conservazione di quell’area così tenacemente difesa e riqualificata da Claudio Abbado – ha affermato Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente. – È un’occasione straordinaria per raccontare come la bellezza e il vivere in armonia con la natura siano indispensabili per affrontare insieme le grandi sfide che abbiamo davanti, a partire da quella della crisi climatica”.

Le azioni del progetto

Le azioni intraprese – spiega ancora l’associazione ambientalista – saranno coerenti con il progetto originario ideato da Claudio Abbado, ovvero la tutela e la valorizzazione dell’ambiente.

Tra gli obiettivi dell’accordo, lo svolgimento di attività educative, di ricerca e di tutela e promozione dell’ambiente verso il territorio e verso la comunità locale, per un miglioramento della qualità della vita; la partecipazione a progetti finanziabili, compatibilmente con le finalità statutarie delle parti e con il piano di gestione della ZPS Capo Caccia; la stipula di partenariati o collaborazioni amministrazioni locali, università, enti di gestione di aree protette, scuole.

Prevista anche la costituzione di una rete di economia civile per il rilancio dell’area, con il coinvolgimento di cittadini, imprese, realtà del terzo settore, amministrazioni pubbliche e mondo della ricerca.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Helpconsumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d’informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull’associazionismo organizzato che li tutela.

Parliamone ;-)