Voler bene all'Italia, Legambiente premia 5 piccoli Comuni

Voler bene all'Italia, Legambiente premia 5 piccoli Comuni

Sono cinque le esperienze virtuose insignite questa mattina del Premio “Voler Bene all’Italia”, promosso da Legambiente e dalla fondazione Symbola per celebrare le buone pratiche dei piccoli Comuni. Esperienze d’innovazione che uniscono le possibilità offerte dalle nuove tecnologie a un turismo più sostenibile, a progetti di rigenerazione urbana, a una silvicoltura di precisione e a modelli di educazione inclusiva.

I centri che non contano più di 5 mila abitanti rappresentano il 72% delle municipalità italiane e costituiscono sempre più spesso degli ideali laboratori di economia circolare, democrazia energetica e innovazione sociale, spiega Legambiente. Per questo motivo l’associazione ambientalista, insieme ai sindaci e alle comunità, lancia un appello al Governo Draghi, per chiedere un’equilibrata distribuzione nell’uso trasversale delle risorse del Pnrr per la transizione ecologica e digitale.

“Con il nostro appello, vogliamo puntare i riflettori della politica sul ruolo strategico dei piccoli Comuni nel rilancio del Sistema Paese, realtà che mai come oggi si legano alla tenuta della comunità, a una migliore qualità della vita e a produzioni d’eccellenza”, dichiara il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani.

Piccoli Comuni, le richieste di Legambiente e dei territori

Legambiente, insieme ai sindaci e alle comunità, ritiene dunque prioritario destinare i fondi dei prossimi mesi ai piccoli Comuni per:

  • promuovere la diffusione di comunità energetiche;
  • ridurre il rischio idrogeologico;
  • attrezzare nuovi prodotti turistici legati al cluster del “turismo attivo e sostenibile” (dai cammini alle ciclovie);
  • favorire lo sviluppo di filiere locali del legno;
  • realizzare l’infrastruttura leggera della rete unica in tempi certi anche nelle aree bianche;
  • incentivare lo smart working.

 

Piccoli Comuni

 

Le cinque storie vincitrici del Premio “Voler Bene all’Italia” 2021

Oltre 100 quest’anno le realtà territoriali che hanno aderito all’iniziativa, tra Comuni, Proloco, comunità montane e musei territoriali.

La seconda edizione del Premio “Voler Bene all’Italia” assegna un riconoscimento a Vaccarizzo di Montalto (CS), tra la Valle del Crati e la catena costiera Paolana, per il progetto di living lab Home for creativity. Il borgo, che rischiava l’isolamento, tra case vuote e assenza di servizi al cittadino, è stato recuperato nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana e sociale.

C’è anche Colletta di Castelbianco (SV) tra le cinque realtà premiate, primo esempio di villaggio medievale telematico, dove la bellezza della tradizione s’incontra con un intervento di recupero architettonico innovativo.

Premiata anche l’esperienza di Civitella del Tronto (TE) e del suo Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini”, che ha strutturato una proposta didattica di tele-collaborazione con il Canada e lavorato sul linguaggio audiovisivo come strumento d’inclusione.

Insignita del premio anche la Val di Sieve, in Toscana, per Forestsharing, piattaforma digitale tramite cui è stato realizzato un progetto di selvicoltura di precisione, che ha coinvolto la comunità montana e che si è avvalso dell’utilizzo di droni.

Premiati, infine, Serre de Laboi, a Ostana (CN), e il suo Monviso Institute, che ha trasformato la borgata dell’alta Valle del Po, disabitata da 40 anni, in un centro di ricerca, didattica e imprenditoria per la sostenibilità, contribuendo al rilancio delle comunità montane e alla formazione di professionisti e studenti con progetti digitali diffusi a distanza in tutto il mondo.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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