Esame iniziale delle norme anticorruzione che però saranno esaminate in una successiva riunione, schema di ddl per l’istituzione dei registri delle protesi al seno, con divieto di impianto per minorenni, e schema di decreto legislativo per la modifica del Codice dell’amministrazione digitale sono fra i provvedimenti approvati oggi dal Consiglio dei Ministri.

Su proposta del Ministro della salute, Ferruccio Fazio, è stato infatti approvato "uno schema di disegno di legge che, al fine di consentire una più ampia informazione sugli effetti indesiderati, nonché sulle tipologie e sui materiali usati, istituisce i registri nazionali e regionali degli impianti protesici nel seno. L’obiettivo è fornire un ulteriore strumento di tutela della salute delle persone che fanno ricorso a questo tipo di intervento chirurgico, che recenti statistiche indicano solo in minima parte legato a patologie mediche. Il disegno di legge, sul quale è stato sentito il Garante per la privacy, vieta inoltre il ricorso all’intervento da parte di persone di minore età. Lo schema di disegno di legge verrà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni per il parere".

Il Governo ha avviato l’esame delle norme anticorruzione ma per il momento l’ha rinviato alla prossima riunione. Si legge infatti nella nota ufficiale: "E’ stato avviato l’esame di un disegno di legge, su proposta del Ministro della giustizia, Angelino Alfano ed al quale il Governo annette grande importanza, che contiene disposizioni tese a rafforzare il principio di legalità nella pubblica amministrazione attraverso l’ampliamento del novero delle sentenze di condanna ostative alle candidature ad elezioni amministrative e all’assunzione di cariche negli enti locali, nonché modifiche al codice penale in materia di delitti contro la pubblica amministrazione ed aggravamento delle relative pene. Condividendone impianto e finalità, il Consiglio ha deciso di rendere il provvedimento più incisivo integrandolo con disposizioni che perseguano l’obiettivo di una efficienza sempre maggiore nella pubblica amministrazione e negli enti locali. L’esame del disegno di legge sarà pertanto completato nella prossima riunione".

Il CdM ha inoltre approvato uno schema di decreto legislativo che "integra e modifica il vigente Codice dell’amministrazione digitale" con l’obiettivo di modernizzare l’apparato pubblico "con l’individuazione e la diffusione dei più evoluti strumenti tecnologici in modo da semplificare i rapporti con cittadini ed imprese e fornire risposte sempre più tempestive".

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