E’ la Cina lo Stato che ha ricevuto il maggior numero di notifiche alla Commissione
Europea per prodotti non regolari (390) dagli Assessorati alla Sanità delle regioni. Al secondo e terzo posto ci sono la Turchia con 293 notifiche e gli Stati Uniti con 203. Questo secondo il Rapporto sulla sicurezza alimentare "Italia a tavola 2008", redatto dal Movimento Difesa del Cittadino (MDC) in collaborazione con Legambiente.

"Possiamo, comunque, rassicurare i consumatori – dichiara Silvia Biasotto, responsabile del Dipartimento Sicurezza Alimentare di MDC – sul fatto che il sistema dei controlli funziona. E lo dimostrano ancora una volta i dati del Rapporto Italia a tavola 2008". L’Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari, infatti, nel 2007 ha effettuato 39.500 ispezioni effettuate e oltre 29.500 operatori sono stati controllati nel corso dell’anno. Complessivamente sono stati controllati circa 92.000 prodotti e analizzati 11.000 campioni di cui il 9% sono risultati irregolari. La ripartizione delle attività di controllo eseguite vede tra i prodotti più controllati quelli del settore vitivinicolo, olii e grassi, lattiero-caseario e ortofrutta. Per quanto riguarda i Nas invece, sono stati sequestrati oltre 14milioni di chili di prodotti alimentari per un valore di oltre 120 milioni di euro, mentre il Corpo Forestale ha effettuato oltre 1.200 controlli, di cui 298 nel settore zootecnico, e notificato 144 sanzioni amministrative per un ammontare di quasi 30.500.000 euro.

"In un momento delicato come quello attuale, in cui stanno uscendo notizie sempre più allarmanti sui casi di latte contaminato anche fuori dai confini cinesi, è necessaria la massima trasparenza e informazione ai cittadini. – conclude Silvia Biasotto del Movimento Difesa del Cittadino -"Il Governo e gli organi preposti al controllo hanno il dovere di informare a 360° i consumatori su come comportarsi per evitare che si crei il panico e che anche i cittadini italiani possano rimanere vittima di questa ennesima emergenza alimentare".

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