TURISMO. Estate 2011: calo delle destinazioni del Maghreb, gli italiani restano in Italia
Sembravano soltanto ipotesi, e invece diventano stime sempre più reali: quest’estate ci sarà un crollo delle mete nordafricane. Dall’ultima analisi del *tHDT (trivago Hotel Destination Trends) che ha messo a confronto l’andamento delle ricerche Hotel per luglio/agosto 2011 con quelle dello scorso anno, emerge un crollo delle ricerche hotel verso le mete nordafricane a tutto vantaggio delle mete italiane, escluse la Sicilia e la Sardegna.
Il 58% dei viaggiatori italiani (il 5% in più rispetto al 2010) ha scelto di restare in Italia e Rimini (90€, prezzo attuale per notte) si conferma in testa alla classifica delle mete al mare più ricercate, anche se segna un leggero calo rispetto all’estate scorsa (-4%). Riccione e Lignano Sabbiadoro, invece, segnano un calo rispettivamente del 14 e del 52%.
Un italiano su 8 sceglierà questa estate la Toscana, (si segnala il boom delle ricerche per Viareggio che registra un aumento del 53% rispetto al 2010) che si conferma la regione più ricercata sul network, in aumento rispetto alla scorsa estate quando era dietro a Emilia Romagna e Lazio. Mentre il Lazio registra comunque un trend positivo rispetto al 2010, le mete romagnole sono in leggera flessione. Buono l’andamento al centro nord di Veneto, (Jesolo registra +39%); Lombardia e Liguria registrano aumenti a doppie cifre delle ricerche hotel, mentre al sud la Puglia è l’unica regione col segno più: Gallipoli, ad esempio registra un +21%.
Particolarmente significative le flessioni di Sicilia (-26%) e Sardegna (-40%) che sembrano risentire del caro traghetti e degli effetti della crisi del Mediterraneo per quel che riguarda il mercato nazionale. In particolare Alghero registra un calo del 47%, e Lampedusa addirittura del 63%. Buone le performance delle mete campane: Ischia (+27%,114€) e Sorrento (+21%,144€). Dati non altrettanto positivi per Tropea (-27%,77€).
Per quel che riguarda invece la presenza dei turisti stranieri in Italia quest’estate, i flussi del basso mediterraneo sembrano essersi spostati a beneficio della Sardegna: nell’isola si registra un aumento delle ricerche di maggio del 20% sul mercato tedesco e del 15% su quello francese. L’Italia affianca la Spagna in cima alle preferenze del turisti tedeschi. In aumento anche le ricerche dalla Francia e dalla Spagna. Leggera flessione dell’interesse degli inglesi che prediligono le destinazioni iberiche.
Crollo generalizzato delle ricerche verso le principali mete nordafricane, mete storicamente gettonate da molti viaggiatori europei. La Tunisia registra un calo delle ricerche Hotel pari al 75% rispetto allo scorso anno, l’Egitto una flessione del 71% mentre il Marocco una diminuzione del 50%.
"I dati sulle ricerche riguardano il mese di maggio, periodo di pianificazione delle vacanze estive per gli Italiani. Rispetto allo scorso anno – spiega Giulia Eremita, Country Manager di trivago.it – si registrano variazioni importanti per tutta la fascia Mediterranea che risente della crisi maghrebina: Tunisia, Marocco ed Egitto per quel che riguarda la costa internazionale, Sardegna e Sicilia per quel riguarda l’Italia. C’è da sottolineare – aggiunge Eremita – che mentre per le mete internazionali, il segno negativo stagionale sulle prenotazioni è pressoché confermato, per le mete italiane isolane, attendiamo ulteriori sviluppi nelle prossime settimane: in estate, in genere, per le mete a breve raggio si tende a prenotare anche sotto data, in attesa delle migliori occasioni e offerte lastminute".

