Il Bonus ristrutturazioni, da anni, rappresenta una risorsa più che preziosa per chi deve ristrutturare casa e nonostante sia stato confermato di anno in anno, nel corso del tempo è andato incontro a diversi tagli, fra l’altro preannunciati. Lo stesso sta accadendo in questo momento, visto che il futuro Bonus 2019 è al centro di diverse discussioni. Nello specifico, si prospetta la possibilità che il suddetto bonus venga rinnovato, ma con una serie di tagli nelle detrazioni previste. Per questa ragione, conviene affrettarsi per approfittare degli ultimi mesi di questo 2018.

Si parte con una premessa: in questo momento ci troviamo ancora nel campo delle ipotesi, dunque ogni congettura va affrontata con questo spirito. Detto ciò, si cominciano a diffondere già alcune voci in merito ai futuri tagli alle detrazioni Irpef del 2019.

Nello specifico, dal 50% è possibile che si tornerà al regime antecedente il 2012, con una detrazione pari al 36% delle spese e con un massimale di 48.000 euro. Nella lista dei tagli appare a rischio non solo quello relativo alle ristrutturazioni, ma anche il tanto apprezzato bonus mobili.

Di conseguenza, è bene stare attenti: se si finiscono i lavori entro il 31 dicembre del 2018, si potrà ancora godere dei bonus di quest’anno. Per poter quindi velocizzare i tempi e far partire quanto prima i lavori per ristrutturare casa, un’ottima soluzione può essere quella di cercare e confrontare preventivi direttamente on-line su siti come ristrutturazioni.com, che ti permettono di richiedere e valutare contemporaneamente diverse offerte.

Per accedere alle attuali detrazioni Irpef al 50%, bisogna ovviamente rispettare dei paletti e si dovrà necessariamente optare per lavori che siano inclusi in questo pacchetto di bonus. Se si è ancora indecisi sul da farsi, è bene informarsi su interventi che è possibile detrarre. Fortunatamente, sono davvero numerosi, e includono diverse voci in elenco:

  • Interventi e lavori per la manutenzione ordinaria e straordinaria
  • Interventi volti al ripristino di un edificio danneggiato da calamità naturali
  • Lavori utili per realizzare garage e posti per automobili
  • Interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche
  • Interventi volti all’efficientamento energetico
  • Interventi per l’installazione di sistemi di protezione anti-sismici
  • Lavori per la coibentazione e per l’installazione di sistemi anti-inquinamento acustico
  • Installazione di vetri anti-infortunio e di apparecchi per rilevare il gas

Da questa lista, è possibile trarre diversi spunti utili per ristrutturare la propria casa e per sfruttare i bonus Irpef del 2018. Il tutto ricordandosi della scadenza, e dei futuri tagli nei Bonus del 2019.

Se dunque avete deciso di ristrutturare casa entro la fine di quest’anno, ci sono poche ma semplici regole da ricordare per riuscire ad accedere al Bonus. Innanzi tutto, è necessario ricordare di inserire sempre all’interno della causale di bonifico la dicitura “Bonifico per detrazioni previste dall’art. 16-bis del Dpr 917/1986”, senza il quale non sarà possibile giustificare la spesa. In secondo luogo, si dovranno conservare tutte le ricevute, di modo da poter calcolare la detrazione, che dovrà poi essere indicata nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo insieme ai dati catastali dell’immobile su cui sono stati effettuati i lavori.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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