Ciclone Harry, Arera sospende pagamento di bollette e distacchi per morosità
L’Autorità per energia, reti e ambiente sospende il pagamento delle bollette di acqua, luce, gas e rifiuti e i distacchi per morosità a Niscemi e nei comuni di Sicilia, Calabria e Sardegna colpiti dal ciclone Harry
Ciclone Harry, Arera sospende pagamento di bollette e distacchi per morosità (Foto Pixabay)
L’Autorità per energia, reti e ambiente sospende il pagamento delle bollette di acqua, luce, gas e rifiuti e i distacchi per morosità nei comuni colpiti dal ciclone Harry. L’Arera ha infatti approvato un provvedimento d’urgenza che sospende per 6 mesi il pagamento di bollette e avvisi di pagamento di luce, gas, acqua e rifiuti a favore delle popolazioni di Calabria, Sardegna e Sicilia, tra cui il comune di Niscemi, interessati dagli effetti del ciclone Harry a partire dal 18 gennaio 2026. Il provvedimento dispone, al termine del periodo di sospensione, la successiva rateizzazione per 12 mesi senza interessi dei pagamenti sospesi.
Stato di emergenza e sospensione pagamenti
La delibera dell’Arera (20/2026/R/COM) arriva a seguito dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei Ministri e riguarda “tutte le utenze e forniture di famiglie e attività produttive site nei Comuni danneggiati dagli eccezionali eventi meteorologici – spiega l’Autorità – come individuati dall’Ordinanza 1180 del Capo del Dipartimento della Protezione civile del 30 gennaio 2026”.
Le misure si applicano a tutte le fatture e agli avvisi di pagamento emessi o da emettere con scadenza a partire dal 18 gennaio 2026, compresi eventuali costi per le prestazioni di allacciamento, attivazione, disattivazione, voltura o subentro o gli ulteriori corrispettivi eventualmente previsti dai gestori del settore rifiuti. Allo stesso modo verranno sospese le procedure di distacco per morosità, anche verificatesi prima della stessa data.
Come già previsto per i mutui, per accedere alle agevolazioni i titolari delle utenze e forniture interessate dovranno presentare richiesta al proprio fornitore entro il 30 aprile 2026, con il modulo allegato al provvedimento che l’operatore dovrà mettere a disposizione sul proprio sito internet, o altro format purché contenente le stesse informazioni. Dopo il periodo di sospensione, gli importi dovranno essere rateizzati su un periodo minimo di 12 mesi, senza discriminazione e senza applicazione di interessi a carico dei clienti e utenti, per agevolare la ripresa dei pagamenti e ridurre l’impatto economico sulle famiglie e sulle imprese colpite.
Con questo intervento, spiega una nota, Arera “intende garantire la continuità dei servizi essenziali e offrire un primo sostegno concreto alle popolazioni colpite, nelle more dell’adozione di eventuali ulteriori misure straordinarie da parte delle Autorità competenti”.
