Abiti Pulit vs H&M. L’azienda: “Possiamo sostenere le basi per salario equo”
Sulla vicenda dei salari dignitosi per i lavoratori di H&M sollevata dalla Campagna Abiti Puliti, l’azienda tiene a far presente la sua posizione e, in una nota indirizzata alla nostra redazione fa sapere che: “La nostra visione a lungo termine è – ed è sempre stata – che tutti i lavoratori dell’industria tessile debbano avere un salario grazie a cui potersi mantenere. Questo è molto importante per noi”.
“Nonostante non siamo in grado di decidere direttamente quanto i lavoratori debbano essere pagati, possiamo sostenere le basi per un salario equo, ed è su questo che si concentra il nostro lavoro”.
“Il nostro obiettivo per la fine del 2018, con i fornitori con cui collaboriamo maggiormente attraverso partnership a lungo termine (che rappresentano il 50% del nostro volume di prodotti), è di avere dei rappresentanti dei lavoratori democraticamente eletti nei posti di lavoro, nonché sistemi salariali stabili e trasparenti che garantiscano salari in base alle capacità, all’esperienza, alle prestazioni e alle responsabilità del lavoratore”.
“Inoltre, i lavoratori dovrebbero essere consapevoli dei loro diritti e doveri. Le dimensioni e la portata delle nostre ambizioni sono le stesse del 2013 quando abbiamo lanciato la strategia e siamo fiduciosi che raggiungeremo il nostro goal. Poiché questo obiettivo è solo una pietra miliare in questo percorso verso salari equi, il nostro lavoro continuerà anche dopo il 2018”.

