Sulla vicenda dei salari dignitosi per i lavoratori di H&M sollevata dalla Campagna Abiti Puliti, l’azienda tiene a far presente la sua posizione e, in una nota indirizzata alla nostra redazione fa sapere che: “La nostra visione a lungo termine è – ed è sempre stata – che tutti i lavoratori dell’industria tessile debbano avere un salario grazie a cui potersi mantenere. Questo è molto importante per noi”.

“Nonostante non siamo in grado di decidere direttamente quanto i lavoratori debbano essere pagati, possiamo sostenere le basi per un salario equo, ed è su questo che si concentra il nostro lavoro”.

Il nostro obiettivo per la fine del 2018, con i fornitori con cui collaboriamo maggiormente attraverso partnership a lungo termine (che rappresentano il 50% del nostro volume di prodotti), è di avere dei rappresentanti dei lavoratori democraticamente eletti nei posti di lavoro, nonché sistemi salariali stabili e trasparenti che garantiscano salari in base alle capacità, all’esperienza, alle prestazioni e alle responsabilità del lavoratore”.

“Inoltre, i lavoratori dovrebbero essere consapevoli dei loro diritti e doveri. Le dimensioni e la portata delle nostre ambizioni sono le stesse del 2013 quando abbiamo lanciato la strategia e siamo fiduciosi che raggiungeremo il nostro goal. Poiché questo obiettivo è solo una pietra miliare in questo percorso verso salari equi, il nostro lavoro continuerà anche dopo il 2018”.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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