Amnesty International con le scuole di Palermo e Capaci per parlare di diritti umani. E denunciare come né l’Italia né l’Europa siano un luogo sicuro per chi difende i diritti umani, giornalisti compresi. Giovedì 23 maggio Amnesty International Italia sarà a Palermo e Capaci in occasione del 27° anniversario della strage di mafia che uccise il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Durante la giornata le attiviste e gli attivisti siciliani dell’associazione organizzeranno laboratori partecipativi sui difensori dei diritti umani: donne e uomini che, proprio come Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Paolo Borsellino, vittima di un altro attentato di mafia neanche due mesi dopo quello di Capaci, dedicano la propria vita alla protezione e alla difesa dei diritti umani, pagandone spesso le estreme conseguenze. La giornata sarà occasione anche per firmare gli appelli dell’associazione e ricevere materiale di informazione sui diritti umani e le iniziative avviate sul territorio. “Nel nostro paese decine di persone vivono sotto scorta a causa del loro impegno in favore dei diritti, della giustizia, della legalità. Tra loro, ricordiamo anche gli oltre 20 giornalisti minacciati per aver esercitato il diritto alla libertà di stampa. Né l’Italia né il resto dell’Unione europea, dove negli ultimi 20 mesi sono stati assassinati quattro giornalisti, sono un luogo sicuro per i difensori dei diritti umani“, ha dichiarato Chiara di Maria, responsabile di Amnesty International Sicilia.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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