Auser, da 30 anni a sostegno dell'invecchiamento attivo

«Portiamo al 70% il Bonus fiscale per l’abbattimento delle barriere architettoniche per installare e rimodernare gli ascensori nelle case dove vivono gli anziani». Così il presidente nazionale di Auser Enzo Costa, che chiede un intervento in favore degli anziani e di una fascia di popolazione che spesso si ritrova in situazioni difficili.

Quando l’ascensore è rotto per molti anziani significa non poter uscire di casa. Per non parlare di quegli edifici perlopiù molto datati dove l’ascensore proprio non esiste.

Le richieste dell’Auser

«In un’Italia sempre più vecchia e urbanizzata troppe barriere architettoniche minano la qualità di vita degli anziani. Per questo – sottolinea il presidente nazionale dell’Auser Enzo Costa –  proponiamo che nella manovra economica attualmente allo studio, il Bonus fiscale per l’abbattimento delle barriere architettoniche venga portato dall’attuale 50% al 70% come detrazione Irpef per l’installazione di ascensori o la loro messa a norma».

Anche se 10 milioni di anziani vivono in case di proprietà, spesso non si tratta di abitazioni recenti. Il 70% di queste case, dice l’Auser, ha più di 50 anni, mentre nel 20% dei casi sono ancora più vecchie, e solo il 10% è stato realizzato dopo il 1992. Questo comporta una serie di problematiche strutturali legate all’agibilità degli stabili, che, seppur in buone condizioni, sono dotati di impianti vecchi, fuori norma in materia di sicurezza e in cui sono presenti barriere architettoniche di ogni tipo.

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