Costa Crociere, Codici chiede il rimborso per i passeggeri penalizzati dalle regole di imbarco

Costa Crociere, Codici chiede il rimborso per i passeggeri penalizzati dalle regole di imbarco

Costa Crociere, Codici chiede il rimborso per i passeggeri penalizzati dalle regole di imbarco

Dal 1° giugno 2022 Costa Crociere non ammetterà all’imbarco gli ospiti guariti dal Covid, senza almeno una dose di vaccinazione. Codici ha annunciato una diffida e un’azione per la richiesta di rimborso e risarcimento a tutela dei viaggiatori penalizzati

Sono numerose le segnalazioni ricevute dagli Sportelli dell’associazione Codici, da parte di viaggiatori alle prese con le regole di imbarco di Costa Crociere, relative a vaccinazioni e green pass. È quanto si apprende da una nota diffusa dall’associazione, che sta predisponendo una diffida per la compagnia e si appresta a richiedere il rimborso di quanto pagato ed il risarcimento del danno da vacanza rovinata e di tutti gli ulteriori danni derivanti ai crocieristi da questi provvedimenti, ritenuti dall’associazione “illegittimi e illogici”.

Costa Crociere, le regole di imbarco e i problemi per i passeggeri

Un avviso sul sito di Costa Crociere, avverte che “Dal 1° giugno 2022 non potremo ammettere all’imbarco gli ospiti guariti, senza almeno una dose di vaccinazione, fino a nuove disposizioni. A tutti gli ospiti che non potranno essere ammessi all’imbarco per questo motivo, sarà offerta la cancellazione gratuita della crociera o un voucher del valore equivalente con un credito aggiuntivo di 100€ da spendere a bordo”.

“L’iniziativa di Costa sta creando notevoli disagi – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – perché le regole di imbarco non possono essere modificate con effetto retroattivo per chi ha prenotato quando queste misure non erano in vigore, senza che vi siano circostanze straordinarie che legittimino tali modifiche”.

Stefano Gallotta, Responsabile del settore Trasporti e Turismo di Codici riporta, riporta la testimonianza di un viaggiatore con tre figli, che nei giorni scorsi, “senza ricevere un avviso personale, ha scoperto che il super green pass da guarigione non basta più e, quindi, l’imbarco gli viene negato“.

“Dovrebbe partire il prossimo 4 giugno e chiaramente si trova in grandissima difficoltà – commenta Gallotta – perché in due settimane è difficile trovare un’altra soluzione per la vacanza e con il lavoro non può cambiare giorni. Bisogna considerare che la crociera è una vacanza importante sul piano economico, costa diverse migliaia di euro, e quindi c’è chi si organizza e prenota con largo anticipo, anche a livello di ferie. Questo significa che cambiare date a pochi giorni dalla partenza è complicato, se non impossibile“.

Secondo quanto affermato da Codici, “dal servizio clienti di Costa starebbero rispondendo che per giugno la linea è questa e se cambia qualcosa, sarà per le crociere che partiranno a luglio e ad agosto”.

“A nostro avviso il comportamento della compagnia è sbagliato – conclude Gallotta. – È per questo che ci siamo attivati e stiamo raccogliendo le segnalazioni dei viaggiatori”.


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