Piano d'azione della Commissione contro il cyberbullismo (Foto Pixabay per Pexels)
Cyberbullismo, app e prevenzione nel piano d’azione Ue
La Commissione europea ha lanciato un piano d’azione contro il cyberbullismo. Ci sarà anche un’app per denunciare le molestie e chiedere aiuto
Un’app per segnalare il cyberbullismo, azione coordinata a livello europeo e attività di prevenzione: sono i tre principali ambiti del piano d’azione contro il cyberbullismo lanciato ieri dalla Commissione europea in occasione del Safer Internet Day.
Circa un ragazzino su sei fra gli 11 e i 15 anni afferma di essere stato vittima di cyberbullismo e circa uno su otto ammette di aver partecipato ad atti di bullismo online.
Il piano d’azione contro il cyberbullismo, spiega la Commissione, “mira a proteggere la salute mentale di bambini e adolescenti online nell’UE. Il piano d’azione si basa sui seguenti elementi: l’introduzione di un’app a livello dell’UE in cui le vittime di bullismo online possano facilmente ottenere aiuto, il coordinamento degli approcci nazionali per contrastare i comportamenti dannosi online e la prevenzione del bullismo online incoraggiando pratiche digitali migliori e più sicure”.
«I bambini e i giovani hanno il diritto di essere al sicuro quando sono online. Il cyberbullismo mina questo diritto, lasciandoli feriti, soli e umiliati – ha detto Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia – Nessun bambino dovrebbe sentirsi in questo modo».
Denunciare, chiedere aiuto e prevenire
Le vittime di cyberbullismo devono avere uno strumento semplice per denunciare le molestie e chiedere aiuto. Fondamentale nel piano dell’Ue è dunque il rilascio di un’app facile da usare e accessibile per segnalare il cyberbullismo a una linea di assistenza nazionale. Ancora più importante, l’app sarà un modo per i bambini e gli adolescenti di ricevere supporto e sarà in grado di archiviare e inviare prove in modo sicuro.
Il piano d’azione prevede poi un approccio coordinato dell’Ue, perché tutti i giovani europei siano ugualmente protetti dal cyberbullismo; iniziative per proteggere e responsabilizzare i minori online; azioni che riguardano l’attuazione efficace, contro bullismo e cyberbullismo, delle normative europee sui servizi digitali e sull’intelligenza artificiale. Ad esempio per rafforzare le misure delle piattaforme per impedire che i minori siano esposti a contenuti dannosi e per segnalarli facilmente, e l’attuazione delle norme sulle pratiche di IA vietate, anche quando sono utilizzate per il bullismo online.
Centrale è poi la prevenzione del cyberbullismo e l’incoraggiamento di pratiche digitali sane e responsabili. La Commissione amplierà poi la formazione per le scuole attraverso i centri Safer Internet e la piattaforma Better Internet for Kids.

