Diritti e principi digitali, l'UE firma la dichiarazione europea

Diritti e principi digitali, l'UE firma la dichiarazione europea

Oggi, a margine del Consiglio europeo, la Presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha firmato il “DNA digitale” – la dichiarazione europea sui diritti e i principi digitali, insieme alla Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e al Primo ministro ceco Petr Fiala per la presidenza di turno del Consiglio.

La dichiarazione, che è stata presentata dalla Commissione nel gennaio di quest’anno, illustra l’impegno dell’UE a favore di una trasformazione digitale sicura, protetta e sostenibile e, articolata in sei capitoli, guiderà i responsabili politici e le imprese che si occupano delle nuove tecnologie. La dichiarazione orienterà inoltre l’approccio dell’UE alla trasformazione digitale in tutto il mondo.

I diritti e i principi per guidare la trasformazione digitale

“La trasformazione digitale – spiega la Commissione UE in una nota – interessa ogni aspetto della vita delle persone. Offre opportunità in termini di miglioramento del benessere personale e di maggiore sostenibilità e crescita, ma può anche generare rischi ai quali occorre dare una risposta di politica pubblica”.

Con la dichiarazione sui diritti e i principi digitali, quindi, l’UE intende garantire i valori europei, seguendo specifiche azioni guida: ossia mettendo le persone al centro della trasformazione digitale; favorendo la solidarietà e l’inclusione tramite la connettività, l’istruzione, la formazione e le competenze digitali, condizioni di lavoro giuste ed eque e l’accesso a servizi pubblici digitali.

 

diritti e principi digitali

 

E poi, ancora, ribadendo l’importanza della libertà di scelta e di un ambiente digitale equo; promuovendo la partecipazione allo spazio pubblico digitale; aumentando la sicurezza e la protezione e conferendo maggiore autonomia e responsabilità nell’ambiente digitale, in particolare per i giovani; promuovendo la sostenibilità.

Diritti e principi che, in concreto, implicano: connettività digitale ad alta velocità e a prezzi accessibili ovunque e per tutti, classi ben attrezzate e insegnanti con le giuste competenze digitali, accesso agevole ai servizi pubblici online, un ambiente digitale sicuro per i bambini, disconnessione dopo l’orario di lavoro, la possibilità di ottenere informazioni facilmente comprensibili sull’impatto ambientale dei nostri prodotti digitali, il controllo di come vengono utilizzati i dati personali e con chi sono condivisi.

Per conseguire gli obiettivi del 2030 e garantire che la dichiarazione produca effetti concreti, la Commissione monitorerà i progressi compiuti e riferirà in proposito mediante la relazione annuale sullo “stato del decennio digitale”. La dichiarazione, inoltre, fungerà da guida per l’UE nelle sue relazioni internazionali, su come definire una trasformazione digitale che metta al centro le persone e i diritti umani.


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