guida al green pass

Guida al Green Pass, online la pubblicazione di Mdc

Tutto quello che i cittadini devono sapere sulla certificazione verde. Questo l’obiettivo della Guida al Green Pass pubblicata dal Movimento Difesa del Cittadino.

La pubblicazione, liberamente scaricabile dal sito www.mdc.it, è stata realizzata nell’ambito delle iniziative a sostegno dei consumatori portate avanti grazie al progetto MDC Full Digital, patrocinato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Ed è stata presentata nei giorni scorsi nell’ambito di un webinar di formazione.

«I vaccini stanno permettendo al paese di ripartire lasciandosi alle spalle l’incubo del COVID-19 e il Green Pass è lo strumento che garantirà da nuovi lockdown generalizzati devastanti per l’economia, ma è necessaria una informazione semplice e trasparente ai cittadini».

Così il presidente del Movimento Difesa del Cittadino Francesco Luongo durante la presentazione della Guida alla Certificazione Verde COVID-19 realizzata dall’ associazione. Alla presentazione online sono intervenuti Giovanni Migliano, Coordinatore Commissione Comunicazione e Rapporti con i Cittadini dell’Ordine dei Medici -Chirurghi e Odontoiatri di Roma, e Sabrina Bergamini, Caporedattrice di Help Consumatori.

Green Pass, una guida per non perdersi

Cos’è il Green Pass, come si ottiene, dov’ è obbligatorio, chi ne è esentato, domande cui non sempre i cittadini trovano un’agevole risposta: ecco l’obiettivo cui vuole rispondere la pubblicazione.

La Guida è aggiornata con le misure previste dal nuovo Decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri il 16 settembre 2021, che ha stabilito dal 15 ottobre l’estensione della Certificazione Verde a tutto il mondo del lavoro pubblico e privato.

Proprio le nuove misure varate dal Governo, in parte modificate dal Parlamento, come la durata del Green pass portata da 9 a 12 mesi in caso di vaccinazione e, per chi opti per il tampone, in 48 ore dall’esecuzione del test rapido e di 72 ore dall’esecuzione del test molecolare, sono state al centro della discussione.

Il decreto infatti prevede che il personale che ha l’obbligo del Green Pass, se comunica di non averlo o ne risulti privo al momento dell’accesso al luogo di lavoro, è considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della Certificazione Verde. Non ci sono conseguenze disciplinari e si mantiene il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro.

Per coloro che sono colti senza la Certificazione sul luogo di lavoro è prevista la sanzione pecuniaria da 600 a 1500 euro che diventano dai 400 ai 1000 per i datori di lavoro che non effettuano i controlli. Nel settore privato per le aziende con meno di 15 dipendenti, è prevista una disciplina volta a consentire al datore di lavoro a sostituire temporaneamente il lavoratore privo di Certificato Verde.

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