Scuola, nella primaria tornano i giudizi sintetici (Foto di Juraj Varga da Pixabay)
Libri scolastici sempre più cari, le famiglie chiedono aiuto
Nel 2025 aumentano ancora i prezzi dei testi per le scuole secondarie. Gli editori limitano i rincari, ma le famiglie restano in difficoltà. Le richieste: più detrazioni e una distribuzione più equa dei fondi.
Secondo le stime dell’Associazione Italiana Editori (AIE), nel 2025 i libri scolastici aumenteranno in media dell’1,7% per la scuola secondaria di primo grado e dell’1,8% per quella di secondo grado. Un rincaro in linea con l’inflazione, ma che rischia di gravare ulteriormente su famiglie già colpite dal caro vita e sempre più esposte al rischio di povertà educativa.
Editori: aumenti contenuti, ma serve un intervento pubblico
AIE sottolinea come negli ultimi cinque anni gli editori abbiano contenuto i rincari, nonostante l’aumento dei costi generali. Tra il 2021 e il 2024, i prezzi sono cresciuti del 7,5% per la scuola secondaria di primo grado e dell’8,2% per la secondaria di secondo grado, contro un’inflazione cumulata del 14,7%. Tuttavia, l’associazione chiede ora un intervento pubblico su due fronti: detrazione fiscale per tutte le famiglie e maggiore efficienza nella distribuzione dei fondi alle famiglie in povertà assoluta.
Il bonus libri scolastici aiuta troppo pochi
Nel 2024 lo Stato ha stanziato 136 milioni di euro per l’acquisto dei libri di testo, appena 3 milioni in più rispetto all’anno precedente. Secondo Cittadinanzattiva, però, le risorse restano insufficienti e la distribuzione iniqua: il bonus arriva solo a 477.000 studenti, su una platea di oltre 4 milioni. Inoltre, nel 2023/24 solo 14 studenti su 100 ne hanno beneficiato e la copertura media si è fermata a un terzo della spesa complessiva.
Verso una scuola più equa
Cittadinanzattiva chiede un potenziamento dei fondi e una revisione del sistema attuale, troppo selettivo.
“Serve garantire il diritto allo studio fino ai 16 anni con la gratuità progressiva dei libri di testo”, afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice scuola dell’associazione. Una misura che avrebbe un impatto concreto sul contrasto alle disuguaglianze sociali e alla povertà educativa, sempre più diffusa tra i giovani.


Per venire incontro al caro libri, segnalo il progetto http://www.bookinprogress.org, una rete di scuole che realizza i testi in proprio.