Alimentazione dei bambini in estate, fra strappi alla regola e sana alimentazione (foto pixabay)

L’estate per i bambini è occasione di svago, divertimento e anche di strappi alle regole alimentari abituali. E i genitori lo sanno: l’alimentazione dei bambini può essere una grande sfida, perché le regole per una sana alimentazione finiscono talvolta per confliggere con gusti e idiosincrasie dei bambini. Il rischio è di non trovare la combinazione fra la sana alimentazione (frutta, verdura, legumi) e la richiesta di gelati e “tentazioni golose” di ogni tipo – anche non salutare. Dalla Società italiana di pediatria arrivano una serie di indicazioni per ricordare che, anche durante l’estate, è importante mangiare sano e corretto e magari cogliere l’occasione per sperimentare piatti diversi e sapori nuovi.

Ecco di seguito le indicazioni dei pediatri per una sana alimentazione dei bambini in estate.

Bere tanta acqua e bevande non gassate

Può sembrare banale, ma rappresenta la prima regola per evitare l’insorgenza di disidratazione e ‘colpi di calore’, soprattutto nei bambini più piccoli che sono maggiormente a rischio quando ci si trova in zone calde, ancor di più se con clima umido. Se il bambino non gradisce l’acqua, a partire dai 3 anni si può somministrare del thè preparato in casa.

Frutta di stagione ogni giorno

In estate l’ampia varietà di frutta fresca riesce a soddisfare i gusti di tutti. I bambini vanno abituati fin dai primi anni di vita a consumare quotidianamente frutta fresca di stagione, che è ricca di minerali, vitamine, acqua e fibre. I succhi di frutta, soprattutto se confezionati, non sono sostitutivi della frutta fresca.

Via libera ai piatti unici, anche multietnici

Soprattutto a pranzo e in spiaggia, preferire piatti unici e leggeri, che possano sostenere il bambino nelle attività quotidiane senza appesantirlo eccessivamente. Una buona opzione sono le insalate di riso, o anche i panini, conditi con verdure fresche, olio a crudo, prosciutto o mozzarella.

Le fonti proteiche migliori sono il pesce e i legumi, per garantire un apporto adeguato di grassi omega-3 e vitamine. Sì anche a latticini e uova (ricchi di calcio e vitamina D). Limitare, invece, l’assunzione di carne rossa, preferendo le carni bianche, meno grasse e più digeribili.

Degli ottimi piatti si possono realizzare anche con sorgo, miglio, quinoa, germogli di bamboo e cous cous accanto a pomodori e melanzane. L’estate, infatti, può essere un buon momento per proporre ai bambini piatti nuovi e dal sapore multiculturale all’insegna di un’integrazione tra popoli che può iniziare proprio dalla tavola.

Evitare le bevande zuccherate

Le bevande zuccherate tendono a saziare eccessivamente il bambino, riducendo l’introito di alimenti più completi dal punto di vista nutrizionale. Inoltre, l’utilizzo abituale di bevande troppo ricche di zuccheri semplici aumenta notevolmente il rischio di obesità, ed andrebbe assolutamente evitato. Le bevande contenenti caffeina non sono indicate in caso di clima caldo-umido perché possono peggiorare la disidratazione.

Evitare piatti elaborati

Sono sconsigliati i piatti eccessivamente ricchi di grassi o troppo elaborati, come paste al forno e pizze ripiene, in quanto richiedono tempi di digestione prolungati. Le fritture vanno evitate, soprattutto nei bambini sotto i 3 anni di età.

Sì al gelato ma non tutti i giorni

Il gelato, dal punto di vista nutrizionale, rappresenta un vero e proprio pasto. Non va consumato più di 2-3 volte a settimana, preferendo i gusti alla frutta rispetto alle creme.


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