Minori, MDC: bene l'app per verificare l'età sui social, agire anche su gioco d’azzardo (foto Pixabay)
Minori, MDC: bene l’app per verificare l’età sui social, agire anche su gioco d’azzardo
A luglio l’Ue lancerà una nuova app per la verifica dell’età sui social. MDC chiede di intervenire anche per bloccare l’accesso dei minori ai siti di scommesse online
Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) plaude all’iniziativa dell’Ue, che a luglio lancerà una nuova app per la verifica dell’età, creando uno strumento che consentirà potenzialmente un’applicazione più rigorosa delle norme che impongono alle piattaforme social online di proteggere i minori.
“L’app – che anticipa il portafoglio d’identità digitale previsto per la fine del 2026 – potrà essere implementata dai Paesi Ue e utilizzata dalle piattaforme per verificare se l’utente ha più di 18 anni, senza dover rivelare ulteriori informazioni sulla sua identità, nel rispetto della privacy” (fonte Ansa).
MDC: bene l’app per il controllo dell’età, intervenire anche sui siti di scommesse
Secondo MDC “è altrettanto urgente intervenire con strumenti per bloccare l’accesso dei minori ai siti di scommesse online. Il gioco d’azzardo è vietato ai minori, ma sempre più giovani possono accedere ai siti di scommesse dal proprio smartphone, una vera e propria sala giochi portatile, senza dover mostrare alcun documento di identità”.
L’associazione ricorda l’ultimo studio ESPAD, diffuso alcuni giorni fa dal CNR, secondo cui uno studente su due ha scommesso almeno una volta nel 2024. E tra i giocatori minorenni, oltre 150.000 sono già a rischio, mentre 115.000 rientrano nella fascia “problematici”. Il gioco d’azzardo online è aumentato drasticamente e nel 2024 in Italia si è attestato al 12%, valore inferiore alla media europea al 14%. La crescita è particolarmente marcata tra le ragazze: in Italia dal 2019 al 2024 è raddoppiato dal 3% al 6,2% nel 2024.
“Queste tendenze evidenziano l’urgente necessità di un monitoraggio continuo e di azioni di prevenzione mirate”, conclude MDC, che – impegnata attivamente nel contrasto alla ludopatia – ricorda ed è ancora possibile firmare la petizione per fermare la proposta di reintrodurre la pubblicità del gioco d’azzardo nel mondo del calcio italiano.

