Per i bambini la parola d’ordine è una sola: calcio e sempre calcio. Per le bambine c’è più varietà: danza, ginnastica artistica e ritmica, pallavolo. Quando invece sono più piccoli, scelgono i genitori: il nuoto, prima di tutto. Ecco gli sport più praticati dai bambini e dai ragazzini italiani, che si dimostrano niente affatto sedentari. Quasi due giovanissimi su tre, fra i 5 e i 13 anni, praticano almeno uno sport. Più i genitori sono sportivi, più lo sono anche i figli: nella famiglia in cui un genitore pratica uno sport, l’incidenza dei bimbi sportivi arriva a sfiorare il 70%. A dirlo è Doxa che oggi lancia KidSport, il primo osservatorio permanente sui ragazzi e lo sport volto a fotografare “un fenomeno in costante crescita”.

“A dispetto dei luoghi comuni, i ragazzi tra i 5 e i 13 anni sono molto attivi”, dice la Doxa, che attraverso l’osservatorio KidSport vuole analizzare il fenomeno e interpretare le tendenze emergenti. Quella dello sport è una passione condivisa nell’ambito familiare. Di più: più i genitori sono sportivi, più i figli praticano uno o più sport. “La corrispondenza è pressoché diretta – dice Cristina Liverani, Research Manager – Nelle famiglie in cui almeno un genitore pratica uno sport, l’incidenza dei bambini sportivi è pari al 69%. Con il 13% che pratica due o più sport. Nei nuclei “sedentari” invece i 5-13enni che frequentano abitualmente un corso sportivo scendono a quota 51%”. I papà sono più attivi delle mamme nella pratica.

I due sport più praticati dai bambini fra i 5 e i 13 anni sono calcio e nuoto. Il nuoto è la disciplina più trasversale, riguarda quasi un terzo dei bambini e delle bambine, soprattutto i giovanissimi, e quasi sempre viene scelto o imposto dai genitori. “Mentre con il crescere dell’età tendono a prevalere le passioni dei singoli – specifica Linda Corbetta, Research Manager – Ma mentre per il 53% dei maschi la risposta è una sola: calcio, calcio e ancora calcio, per le femmine c’è un tris di discipline: danza (20%), ginnastica artistica/ritmica (19%) e pallavolo (12%)”.

Lo sport è anche passione e affetto nei confronti degli sportivi campioni d’Italia. Chi sono? Su tutti Federica Pellegrini e Valentino Rossi, anche se ci sono differenze fra bambine e bambini: per le prime, gli eroi più amati sono Pellegrini, Rossi, Francesco Totti e Bebe Vio, mentre per i maschietti dopo Valentino Rossi c’è un tripudio di calciatori, con Buffon, Totti, Ronaldo e Messi in prima linea. “Ma solo il calcio ha saputo creare veramente un circolo virtuoso di attività e interesse in grado di andare oltre i campi da gioco – spiega Liverani – Con due su tre dei ragazzini maschi intenti a seguirlo anche in TV, che si tratti della nazionale o della squadra del cuore, un terzo e oltre che partecipa a partite dal vivo e altrettanti che fanno la collezione di figurine. Senza sottovalutare il mondo digital, social e videogiochi a tema calcio che coinvolge un appassionato su tre”.


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