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Prepariamoci per sapere come comportarsi, a scuola e in strada, in caso di rischio alluvione. È il tema che viene affrontato quest’anno per la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, che cade oggi, e che vede iniziative in tutta Italia sul rischio sismico e su quello legato alle alluvioni.

La giornata è stata promossa da Cittadinanzattiva già dal 2003 e istituzionalizzata in seguito con la legge 13 luglio 2015, n. 107 che ha previsto appunto l’istituzione della Giornata nazionale per la sicurezza. La giornata ricorda le vittime degli incidenti avvenuti nelle scuole italiane.

 

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Oggi la Giornata per la sicurezza nelle scuole

 

Gli eventi della Giornata

Da Rivoli (TO) a Milano, da Napoli a Roma, le scuole partecipano con iniziative legate ai rischi sismico ed alluvione, e ai Piani comunali di emergenza. L’evento centrale si svolge oggi a l’Aquila, nell’ambito del Festival della partecipazione, promosso da Cittadinanzattiva, Action Aid e in collaborazione con Slow Food. Qui si terrà un flash mob di 100 studenti abruzzesi per chiedere scuole nuove e sicure per tutti gli studenti, a 10 anni dal terremoto dell’Aquila.

«Prepariamoci è la parola d’ordine della Giornata nazionale della sicurezza delle scuole 2019 – dichiara Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola di Cittadinanzattiva – I recenti allagamenti e gli effetti drammatici sulla popolazione attestano quanto il nostro Paese sia ancora troppo vulnerabile dal punto di vista della cura e manutenzione del territorio e della realizzazione degli interventi programmati. È sotto gli occhi di tutti il ritardo nella ricostruzione delle scuole dell’Aquila e delle zone del Centro Italia colpite dai recenti sismi. Oltre a vigilare perché le istituzioni accelerino gli interventi previsti, è opportuno che le organizzazioni civiche moltiplichino gli sforzi affinché la popolazione tutta, partendo dalle scuole e dai giovani, sia preparata a prevenire ed affrontare tali emergenze».

 

 

Rischio alluvione, studenti poco informati

In occasione di questa giornata è stato lanciato il video tutorial “Prepariamoci” sul rischio alluvione disponibile su Youtube che segue quello realizzato lo scorso anno sul rischio sismico.

Gli studenti sono informati su come comportarsi in caso di alluvione? Secondo un sondaggio online svolto lo scorso anno, al quale hanno risposto oltre mille ragazzi fra i 10 e i 14 anni di scuole di 14 città e sei regioni, emerge che quasi la metà non sa quali siano i corretti comportamenti da seguire. In particolare, dice Cittadinanzattiva, l’86% degli studenti dichiara che la propria scuola è stata chiusa almeno una volta per allerta meteo e della chiusura sono stati informati principalmente attraverso il passaparola (72%) o tramite internet (67%). Quasi la metà non conosce i comportamenti corretti da adottare a scuola in caso di alluvione e il 78% non ha mai effettuato le prove di emergenza per questo tipo di rischio.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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