#ioleggoperché compie dieci anni

Il 7 novembre si festeggia #ioleggoperché. E magari si fa anche tardi in libreria. In occasione dei dieci anni di questa campagna nazionale di educazione e promozione della lettura, tutte le librerie venerdì 7 novembre saranno invitate a restare aperte la sera o anche tutta la notte con letture ad alta voce, pigiama party tra gli scaffali, incontri con gli autori. L’idea è di organizzare una serata tra i libri per i giovani lettori e chi ha contribuito al successo dell’iniziativa.

Sono già 21 mila le scuole, e 3400 le librerie, iscritte a questa edizione di #ioleggoperché. E per il decennale, le donazioni di libri si svolgeranno dal 7 al 16 novembre.

 

 

I dieci anni della campagna per le biblioteche scolastiche

#ioleggoperché è organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE). L’obiettivo della campagna è quello di creare e sviluppare le biblioteche scolastiche invitando tutti i cittadini all’acquisto di libri, attraverso le librerie aderenti, da donare alle scuole aderenti all’iniziativa 2025. Scuole – statali o paritarie – dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado che si saranno preventivamente registrate. Gli editori aderenti si impegnano a donare anch’essi alle scuole un monte libri pari al numero di libri donati dal pubblico durante l’iniziativa, fino a un massimo di 100.000 copie.

L’iniziativa, partita appunto nel 2015, ha portato nelle scuole più di 3,7 milioni di libri, arricchendo le biblioteche scolastiche frequentate da 4 milioni di bambine, bambini, ragazze e ragazzi, che grazie a questi volumi hanno avuto l’opportunità concreta di scoprire la lettura e diventare nuovi lettori. Oltre l’87% delle scuole ha partecipato a più edizioni di #ioleggoperché.

«Quando dieci anni fa abbiamo iniziato, conoscevamo il valore dell’iniziativa, ma non cosa sarebbe stata in grado di innescare – ha detto il presidente di AIE, Innocenzo Cipolletta – Ha sorpreso tutti, dando vita a un circolo virtuoso dentro e fuori gli istituti scolastici. I numeri raccontano bene la portata del progetto, che non è solo un evento, ma un percorso capace di offrire strumenti concreti alle scuole: i dati ci dicono che ad oggi quasi 7 scuole su 10 (il 66%) hanno avviato laboratori permanenti di lettura, più di 1 scuola su 4 (25,7%) ha migliorato il livello dei prestiti a casa, quasi 6 su 10 (58,2%) vede con il progetto migliorata la promozione della lettura».

Iniziative in campo

Gli alunni delle scuole coinvolte da #ioleggoperché potranno partecipare inoltre, come di consueto, al contest “Apri un libro, inizia la festa!”, con in palio 5 buoni da 1.000 euro da spendere in libreria per la propria scuola. Per il decennale è prevista una novità: 5 premi speciali riservati agli istituti che si avvicinano per la prima volta al progetto e desiderano dare vita alla loro biblioteca scolastica.

Tornano anche i “Messaggeri di #ioleggoperché”, ambasciatori del piacere della lettura, che si recheranno nelle librerie di tutta Italia durante la campagna delle donazioni. Ragazze e ragazzi maggiorenni, ma anche insegnanti e lettori appassionati che affiancheranno i librai nel consigliare il “titolo giusto” da donare a una scuola.

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