Agenda dei consumatori 2025-2030, la Commissione avvia consultazione pubblica (Foto Pixabay)
Agenda dei consumatori 2025-2030, la Commissione avvia consultazione pubblica
La nuova Agenda dei consumatori 2025-2030 “rafforzerà la tutela dei consumatori, ne favorirà il benessere e promuoverà condizioni di parità per le imprese”. Così la Commissione europea che ha avviato una consultazione pubblica aperta fino all’11 agosto
La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sulla nuova Agenda dei consumatori 2025-2030, che “rafforzerà la tutela dei consumatori, ne favorirà il benessere e promuoverà condizioni di parità per le imprese
La consultazione, aperta fino all’11 agosto 2025, invita cittadini, autorità pubbliche e parti interessate a condividere le loro idee su come rafforzare ulteriormente la protezione dei consumatori nell’Ue. Gli obiettivi della nuova Agenda dei consumatori sono quelli di garantire che i consumatori possano beneficiare appieno del mercato unico; rafforzare l’attuazione della legislazione in materia di tutela dei consumatori; proteggere i consumatori vulnerabili e promuovere un’economia verde e digitale equa.
«La Commissione è impegnata a definire un’agenda ambiziosa per la politica dei consumatori per i prossimi cinque anni – ha detto nei giorni scorsi Michael McGrath Commissario per la Democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori – Una solida tutela dei consumatori è essenziale per garantire un mercato unico ben funzionante, equo e competitivo. Accogliamo con favore i contributi di tutte le parti interessate, in quanto le loro prospettive saranno fondamentali per affrontare le sfide e le esigenze future».
Ha aggiunto Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia: «L’economia digitale offre molti vantaggi ai consumatori: dobbiamo far sì che questi ultimi continuino a essere protetti online e abbiano accesso a prodotti sicuri. Dobbiamo inoltre continuare a far applicare efficacemente le nostre norme. L’ascolto di tutte le parti interessate mediante il vertice dei consumatori e la consultazione pubblica fornirà una solida base per il nostro lavoro futuro».

