marketing indesiderato

https://www.pexels.com/it-it/foto/uomo-che-indossa-giacca-abito-marrone-beffardo-sul-telefono-bianco-1587014/ (Foto Moose Photos per Pexels)

L’Adoc attiva un numero verde contro il telemarketing selvaggio e le chiamate indesiderate. Una piaga quotidiana che sottrae tempo, colpisce i cittadini nonostante molti siano iscritti al registro delle opposizioni e nasconde spesso delle truffe. Un fenomeno sempre più diffuso, come evidenziano anche i numeri del Garante Privacy, che nel 2024 ha ricevuto oltre 90 mila segnalazioni su comunicazioni indesiderate via rete o telefono.

Sostenere i consumatori tormentati dalla chiamate indesiderate

Contro il telemarketing selvaggio l’Adoc attiva da oggi il numero verde 800.034.554, un servizio per supportare i consumatori tormentati dalle chiamate moleste.

«Siamo di fronte a un’emergenza che mina la tranquillità quotidiana delle persone – ha detto Anna Rea, presidente di Adoc – Nonostante gli sforzi normativi, le chiamate indesiderate e le truffe telefoniche sono purtroppo ancora all’ordine del giorno per un giro d’affari di milioni di euro che sono sottratti alle casse dello Stato e a privati cittadini. Con questo strumento, vogliamo essere al fianco dei consumatori, soprattutto anziani e minori i più a rischio, come rileva anche il Garante della Privacy, offrendo un punto di riferimento certo per denunciare, chiedere consigli e trovare soluzioni efficaci. Il nostro obiettivo è facilitare i consumatori nel districarsi in un labirinto di chiamate mute, offerte aggressive e tentativi di raggiro, garantendo loro supporto e tutela».

Che tipo di chiamate ricevono i cittadini?

Secondo le stime dall’Adoc, e sulla base delle segnalazioni ricevute dall’associazione, ogni persona riceve in media 2 chiamate al giorno da numeri sconosciuti ma si arriva a picchi di 6-8 chiamate. Non sono solo offerte commerciali. Ci sono anche finti sondaggi, messaggi preregistrati e tentativi di truffa.

L’associazione restituisce anche una sorta di classifica delle chiamate indesiderate che arrivano ai cittadini. Le più frequenti vengono da sedicenti operatori del settore energia e gas, telefonia, assicurazioni, investimenti e trading, che rappresentano circa il 40% del totale. “Spesso queste chiamate sono aggressive, insistenti e mirano a ottenere un “sì” anche solo parziale per poi attivare contratti non richiesti, a carpire dati personali sensibili, come numeri di conto e credenziali di accesso, per eventuali truffe”.

Il 30% delle chiamate indesiderate è automatizzato: sono telefonate preregistrate che riproducono messaggi pubblicitari o inviti a premere un tasto per parlare con un operatore. Un altro 15% di telefonate riguarda sondaggi o ricerche di mercato ma a volte, spiega l’associazione, queste celano l’intento di raccogliere informazioni per future attività di telemarketing o per vendere dati a terzi.  Il restante 15% riguarda promozioni generiche, vendite aggressive o chiamate senza scopo chiaro.

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