Esenzione vaccino Covid, dal 28 febbraio sarà necessario avere il certificato digitale

Esenzione vaccino Covid, dal 28 febbraio sarà necessario avere il certificato digitale

L’Aifa ha approvato il vaccino per i bambini dai 5 agli 11 anni. Il vaccino è il Comirnaty (Pfizer) con una dose ridotta, pari a un terzo del dosaggio usato per adulti e adolescenti, e con una formulazione specifica. La vaccinazione avverrà in due dosi a tre settimane di distanza l’una dall’altra.

La decisione è stata presa ieri dalla Commissione Tecnico Scientifica di Aifa (CTS) che nel suo parere ha dato via libera al vaccino per i bimbi fra 5 e 11 anni. I dati disponibili, rileva il rapporto della Commissione, dimostrano un elevato livello di efficacia e non si evidenziano al momento segnali di allerta in termini di sicurezza.

Nel documento della Commissione c’è l’indicazione di usare la formulazione pediatrica del vaccino e di prevedere percorsi vaccinali dedicati, anche per evitare eventuali errori.

 

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Vaccino 5-11 anni, l’approvazione

«La Commissione approva l’utilizzo del vaccino nell’intera indicazione pediatrica autorizzata da EMA. Al fine di evitare possibili errori di somministrazione, si raccomanda, per la fascia di età in oggetto, l’uso esclusivo della formulazione pediatrica approvata ad hoc suggerendo l’adozione/implementazione di percorsi vaccinali adeguati per l’età».

Nel parere, la CTS osserva che «sebbene l’infezione da SARS-CoV-2 sia sicuramente più benigna nei bambini, in alcuni casi essa può essere associata a conseguenze gravi, come il rischio di sviluppare la sindrome infiammatoria multisistemica (MIS-c), che può richiedere anche il ricovero in terapia intensiva».

Infine la CTS sottolinea che «la vaccinazione comporta benefici quali la possibilità di frequentare la scuola e condurre una vita sociale connotata da elementi ricreativi ed educativi che sono particolarmente importanti per lo sviluppo psichico e della personalità in questa fascia di età».

Efficacia e sicurezza del vaccino

Nel parere del Cts si legge che lo studio fra i bambini 5-11 anni ha mostrato un’efficacia nella riduzione delle infezioni sintomatiche da SARS-CoV-2 pari al 90,7% rispetto al placebo.

«Per quanto riguarda gli aspetti di sicurezza lo studio non ha evidenziato eventi avversi gravi correlati al vaccino e in particolare, nei 3.100 bambini vaccinati, non sono stati osservati, almeno nel follow up a breve termine attualmente disponibile, casi di anafilassi o miocarditi/pericarditi. I dati di farmacovigilanza relativi ai circa 3.300.000 bambini di 5-11 anni già vaccinati, prevalentemente con una dose, negli Stati Uniti, ancorché riguardanti un periodo di osservazione di breve durata (media di 16 giorni), non evidenziano al momento nessun segnale di allerta in termini di sicurezza».

Nelle ultime settimane, scrive ancora la CTS, c’è stato un chiaro aumento del numero di contagi nella fascia 5-11 anni. E questo si può spiegare col fatto che i bambini under 12 anni finora non sono stati vaccinati.


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