Bolletta della luce, Consumatori: rincari record, stangata in arrivo per gli utenti

Bolletta della luce, Consumatori: rincari record, stangata in arrivo per gli utenti (Fonte immagine: Pixabay)

Non ci sono buone notizie per gli utenti. Secondo quanto comunicato da ARERA, che ha aggiornato le tariffe dell’energia elettrica, la bolletta della luce aumenterà del 59%, nonostante l’intervento straordinario per limitare la crescita dei prezzi. Questo vuol dire che, per l’elettricità, la spesa per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022) sarà di circa 1.322 euro, rispetto ai 632 dell’anno precedente.

“Un duro colpo per le famiglie, già fortemente vessate da aumenti incontrollati in ogni settore di spesa, soprattutto quello alimentare e, appunto, quello energetico – commenta Federconsumatori. – Tale andamento, inoltre, non fa ben sperare per quanto riguarda la determinazione del prezzo del gas a fine ottobre: specialmente alla luce del sabotaggio del gasdotto Nord Stream. In tal senso, oltre ai rischi sulla fornitura di gas all’Europa, nutriamo forti preoccupazioni in relazione ai possibili, anzi quasi certi, fenomeni speculativi“.

Aumenta la bolletta della luce, quali conseguenze per gli utenti?

Secondo lo studio dell’Unione Nazionale Consumatori, l’aumento della bolletta annunciato dall’ARERA – per una famiglia tipo – significa spendere su base annua (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal 1° ottobre 2022 al 30 settembre 2023 nell’ipotesi di prezzi costanti), 662 euro in più per la luce, per una bolletta annua pari a 1782 euro.

Un rincaro record. Mai, da quando ci sono gli aggiornamenti tariffari trimestrali stabiliti dall’Authority, ossia dal gennaio 2003, si era verificato un rialzo così elevato. Battuto il precedente primato del primo trimestre 2022, quando la luce si impennò del 55%”, afferma Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’UNC.

Se i prezzi aumentano del 60% rispetto a quelli attuali del terzo trimestre 2022 – prosegue l’associazione – salgono addirittura del 122,3% rispetto allo scorso anno, ossia rispetto al quarto trimestre 2021. Questo significa che la bolletta del trimestre ottobre-dicembre crescerà di 245 euro nel confronto con il corrispondente periodo dello scorso anno, passando, per la famiglia tipo, da 200 a 445 euro.

Secondo l’analisi del Codacons, alla luce dei nuovi dati, e considerato il numero di utenze domestiche del mercato tutelato, la spesa delle famiglie per l’energia elettrica è salita nel 2022 per complessivi 8,1 miliardi di euro rispetto all’anno precedente. “Nel confronto con il 2020 – sottolinea l’associazione – emerge come in soli due anni la bolletta media della luce sia salita del +144%, passando dai 542 euro a famiglia del 2020 ai 1.322 euro del 2022, con una maggiore spesa pari a + 780 euro e nucleo”.

“L’emergenza energia rappresenta uno tsunami senza precedenti, che avrà effetti sulla nostra economia peggiori sia della crisi del 2008, sia della pandemia Covid – avvisa il presidente Carlo Rienzi – L’impennata delle bollette porterà ad una ulteriore crescita dei prezzi al consumo, con le famiglie che, sempre più impoverite, saranno costrette a tagliare i consumi. Negozi e imprese, non potendo sostenere costi energetici abnormi e riduzione delle vendite, andranno incontro alla chiusura“.

“Un dramma economico e sociale che il nuovo Governo deve a tutti i costi evitare – conclude Rienzi – correggendo gli errori del passato ed imponendo il price cap ai prezzi dell’energia”.

 

bolletta della luce

 

Le richieste dei Consumatori contro i rincari

Alla luce delle nuove preoccupazioni sorte a causa dei rincari dell’energia, le Associazioni dei consumatori sono pronte a tornare a manifestare in piazza: è in programma, il prossimo 18 ottobre, una grande assemblea online, aperta alle forze sociali che vorranno condividere le ragioni e le modalità delle iniziative da assumere.

Federconsumatori rilancia oggi alcune richieste, a partire dal disaccoppiamento della definizione dei prezzi di energia elettrica e gas, per evitare di alimentare una spirale inflattiva con effetti disastrosi per le famiglie e per l’intero sistema economico. Al nuovo Governo, non appena insediato, chiede di mettere in agenda alcune misure urgenti e di definire una nuova politica energetica che si basi su alcuni punti cardine:

  • la sospensione dei distacchi per morosità di energia elettrica e gas, ampliando e migliorando gli accordi per la rateizzazione lunga delle bollette;
  • l’ampliamento della platea dei beneficiari dei bonus energia, gas e idrico, innalzando le soglie ISEE fino almeno a 20mila euro per tutti i nuclei familiari e ancora più alta per le famiglie numerose e aumentando in forma modulata gli importi erogati;
  • misure in grado di liberare il mercato dell’energia (elettricità, gas e carburanti) dalle speculazioni e dalla volatilità dei mercati;
  • il mantenimento del regime di mercato tutelato per energia elettrica e gas;

“Operazioni che – spiega l’associazione – possono essere finanziate anche attraverso un tempestivo recepimento delle proposte contenute nel regolamento della Commissione UE sul contenimento dei costi dell’energia, innalzando fino al 100% la tassazione sui superprofitti straordinari delle aziende fornitrici di energia da fonti fossili superiori alla soglia ammessa e diminuendo il limite di compenso massimo ai produttori inframarginali”.

“Nell’ambito dell’incontro sull’aggiornamento tariffario – prosegue Federconsumatori – abbiamo inoltre chiesto ad Arera di ripristinare al più presto l’operatività del portale Sportello per il consumatore, ancora inattivo dal 29 agosto a causa di un attacco hacker. Il blocco di tali procedure impedisce, di fatto, a molti utenti l’accesso alla procedura di conciliazione, aumentandone disagi e frustrazione. Se tale blocco dovesse perdurare, è indispensabile che Arera disponga una procedura provvisoria e alternativa e che intervenga sulle aziende affinché non adottino procedure forzose e dispongano un prolungamento dei termini di trasmissione e trattazione delle conciliazioni”.

 

Parliamone ;-)