Domani torna Puliamo il Mondo (Foto Legambiente)

Domani a Salerno ci sarà un’azione di pulizia sulla spiaggia e in mare che unirà volontariato ambientale e richiesta di giustizia e pace. Un battello spazzamare solcherà le acqua con la bandiera della Palestina, in un messaggio di solidarietà al popolo palestinese e al viaggio della Global Sumud Flotilla che vuole rompere l’assedio contro Gaza. Torna con un evento di gran valore simbolico la campagna “Puliamo il mondo” di Legambiente, che in uno dei suoi eventi – domani, appunto, sul litorale di Salerno – unirà volontariato ambientale con i temi della pace e della giustizia climatica, nell’ambito della Settimana di azione globale per la Pace e la Giustizia Climatica, promossa dalla Rete Italiana Pace e Disarmo.

Sempre domani ci sarà l’appuntamento con la sessione di plogging (raccogliere rifiuti mentre si fa jogging) nella zona marina di Fossacesia (CH), lungo la Costa dei Trabocchi, che vedrà anche la partecipazione dell’atleta Ivana Di Martino. La corsa si inserisce nel progetto “Infinita Bellezza” in cui l’atleta è impegnata a fare 10 maratone in 10 giorni da Milano a Roma, con l’obiettivo di celebrare la bellezza del territorio e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle grandi sfide ambientali, dalla crisi climatica alla perdita di biodiversità.

 

 

Puliamo il mondo contro i rifiuti dispersi

Puliamo il mondo, storica campagna di volontariato ambientale organizzata da Legambiente dal 1993, promuoverà anche quest’anno la pulizia di strade, piazze, argini di fiumi e spiagge dai rifiuti dispersi, con migliaia di iniziative da domani fino a domenica 21 settembre.

I volontari promuoveranno inoltre monitoraggi nei parchi urbani per raccogliere dati sulla quantità e la tipologia dei rifiuti presenti nelle aree verdi. In primo piano ci sono anche due temi centrali per l’edizione 2025: i rifiuti in quota e il marine litter, ossia i rifiuti marini.

I rifiuti dispersi nei parchi continuano a rappresentare una minaccia ben visibile e presente. Nel 2025 l’indagine Park Litter di Legambiente, nell’ambito di Puliamo il mondo, ha permesso di raccogliere e catalogare 24.260 rifiuti in 49 parchi urbani di 20 città, da Milano a Firenze, da Napoli a Potenza, passando per Perugia, Terracina (LT), Bologna e Udine.

Rifiuti dispersi, sigarette e plastiche

Ci sono quattro rifiuti dispersi ogni metro quadrato monitorato.

I rifiuti più frequenti continuano a essere i mozziconi di sigaretta: ne sono stati raccolti oltre 10 mila pezzi, 161 ogni 100 metri quadrati. Il 64,3% dei rifiuti totali è rappresentato da rifiuti in plastica. L’11% dei rifiuti sono prodotti in carta e cartone. Park Litter evidenzia poi che oltre la metà dei rifiuti raccolti (51,1%) riguarda oggetti monouso già vietati dalla direttiva europea SUP ( Single Use Plastics).

Con il fine settimana di “Puliamo il Mondo” l’associazione ambientalista lancia un messaggio di cambiamento e azione.

Spiega il presidente nazionale Legambiente Stefano Ciafani:«Prendersi cura dell’ambiente è un gesto semplice che può generare un grande cambiamento. Ogni azione, anche piccola, ispira altri, rafforza il senso di comunità e diffonde una cultura del rispetto e della responsabilità. Con Puliamo il Mondo mettiamo insieme la conoscenza con l’azione, attraverso la citizen science per monitorare i rifiuti dispersi nell’ambiente e le iniziative di volontariato per raccoglierli. Oggi ciascuno di noi può e deve fare la propria parte per proteggere le aree pubbliche comuni, tutelarle e costruire un futuro sostenibile e di pace, grazie al volontariato».

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