A luglio sale l'indice di fiducia dei consumatori

A luglio sale l'indice di fiducia dei consumatori

L’estate porta uno spiraglio d’ottimismo tra consumatori ed imprese. L’Istat infatti ha stimato in rialzo l’incide di fiducia di consumatori e imprese che passa da 109,8 a 113,4.

Il recupero dell’indice di fiducia dei consumatori è determinato soprattutto dalla componente economica (il rispettivo clima passa da 121,4 a 129,7) e da quella futura (l’indice passa da 112,6 a 117,4); peraltro, anche il clima personale e quello corrente migliorano passando, rispettivamente, da 105,6 a 108,0 e da 107,6 a 111,1.

Il punto di vista delle associazioni: Confesercenti

La ventata favorevole, però, non coinvolge il commercio di vicinato: nonostante l’avvio tutto sommato positivo dei saldi estivi, a luglio l’indice di fiducia dei negozi segna un arretramento di quasi mezzo punto, in netta controtendenza con il miglioramento registrato dalla Grande distribuzione organizzata (+5,7 punti).

È quanto evidenzia Confesercenti che sottolinea la necessità di un intervento mirato per risollevare le sorti del commercio al dettaglio. Per questo Confesercenti ha chiesto al governo di aprire un tavolo speciale con i rappresentanti dei canali distributivi, con l’obiettivo di contenere la fase negativa e rilanciare il settore, accompagnando e sostenendo l’evoluzione della rete dei negozi di vicinato.

Codacons e Unc su indice di fiducia

Positiva, ma con riserva, la reazione delle associazioni dei consumatori.

“Negli ultimi mesi la fiducia dei consumatori ha fatto registrare un andamento estremamente altalenante, e l’incremento registrato a luglio non basta a cantare vittoria – afferma il presidente Carlo Rienzi – I dati relativi alla fiducia delle famiglie rimangono infatti ben al di sotto dei valori del 2018 per tutte le componenti, a dimostrazione che il quadro politico che sta caratterizzando il paese negli ultimi mesi ha prodotto un costante logorio nelle aspettative dei cittadini, intaccando ottimismo e speranze”.

Carlo Rienzi, presidente Codacons
Carlo Rienzi, presidente Codacons

Rispetto a luglio 2018 il livello generale di fiducia dei consumatori è sceso del -2,2%, ed è proprio il clima economico ad aver subito un drastico calo, con l’indice di fiducia in tale settore che crolla del -7,8% in un solo anno.

L’Unione Nazionale Consumatori si chiede quanto durerà questo rialzo della fiducia sulla situazione economica dell’Italia.

“Evidentemente, il calo dello spread e l’intesa con l’Ue, una volta confermati nel tempo, hanno avuto un effetto positivo sia sul giudizio che sulle attese relative all’andamento dell’economia italiana. Speriamo, però, dopo i continui saliscendi degli ultimi mesi, che il trend resti tale anche quando a settembre si comincerà a ragionare seriamente della prossima legge di Bilancio“, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’associazione.

 

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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