Invalidità civile, Assoutenti: disservizi nella piattaforma telematica dell'Inps (Foto di Gerd Altmann da Pixabay)
Invalidità civile, Assoutenti: disservizi nella piattaforma telematica dell’Inps
La denuncia di Assoutenti: da giorni disservizi sulla piattaforma telematica messa a disposizione dall’Inps impediscono di avviare le pratiche di invalidità civile
Blocchi e malfunzionamenti nella piattaforma telematica messa a disposizione dall’Inps per presentazione delle domande di invalidità civile. La denuncia di disservizi sul portale telematico viene da Assoutenti, che chiede all’ente di attivarsi con urgenza per risolvere i problemi tecnici che stanno creando disagi e cittadini e medici.
“La procedura sperimentale per la richiesta di invalidità civile prevede il pagamento di 150 euro al medico di base per il rilascio del certificato medico introduttivo, necessario per avviare la pratica presso l’Inps – spiega Assoutenti – Numerose segnalazioni pervenute all’associazione denunciano tuttavia difficoltà di accesso alla apposita piattaforma telematica messa a disposizione, con blocchi e malfunzionamenti che rendono complesso per i cittadini presentare la domanda di invalidità civile. Ci sono addirittura casi di malati oncologici gravi che, a causa della lentezza della procedura messa a disposizione dall’Inps, rischiano di non fare in tempo ad ottenere il riconoscimento di invalidità, vedendo così sfumare un proprio diritto riconosciuto dalla legge italiana”.
Assoutenti: Inps intervenga subito per sbloccare la piattaforma
Assoutenti chiede un incontro con la dirigenza dell’Inps per discutere delle problematiche segnalate e per proporre soluzioni concrete a un evidente disagio.
«Chiediamo all’Inps di intervenire immediatamente per sbloccare la piattaforma e rendere il servizio più fruibile per tutti i cittadini – dichiara il presidente Gabriele Melluso – Gli utenti pagano 150 euro per il rilascio del certificato medico introduttivo, una cifra non certo trascurabile, soprattutto per le famiglie che già si trovano in situazioni di fragilità economica e sociale. Non è accettabile che, oltre all’esborso economico, i cittadini debbano affrontare anche le difficoltà burocratiche di una piattaforma poco efficiente».
«Non lasceremo soli i cittadini in questa battaglia per i loro diritti – conclude Melluso – e siamo pronti ad attivare tutti gli strumenti a nostra disposizione per garantire che la procedura di richiesta dell’invalidità civile sia trasparente, efficiente e rispettosa delle esigenze delle persone più fragili».

