Mondo Convenienza, Tar Lazio conferma la maxi multa Antitrust (Foto Pixabay)

Il Tar del Lazio ha confermato la multa da 3 milioni e 200 mila euro inflitta nel marzo dello scorso anno dall’Antitrust a Iris Mobili, la società titolare del marchio “Mondo Convenienza“, accusata di avere adottato condotte illecite nelle fasi di consegna e di montaggio dei mobili, di aver consegnato prodotti non conformi agli ordini e di aver ostacolato i consumatori nella fruizione dei servizi post-vendita (Ansa).

“Nel settore dell’arredamento manca spesso un livello adeguato di qualità nel servizio al consumatore”, ha commentato Udicon, che insieme ad altre associazioni aveva fatto segnalazioni all’Antitrust.

Il Tar in primo luogo, si legge sull’Ansa, “ha respinto l’assunto della ricorrente secondo cui la scorrettezza e l’aggressività della pratica sarebbero escluse dal basso prezzo del mobilio offerto e dal fatto che nessun consumatore abbia mai lamentato di esser stato raggirato o di esser stato indotto ad una scelta commerciale che altrimenti non avrebbe preso”. E nelle argomentazioni ha di fatto confermato le conclusioni dell’Antitrust.

La multa dell’Antitrust a Mondo Convenienza

Nel marzo 2024 l’Antitrust ha multato la società titolare del marchio Mondo Convenienza per aver consegnato prodotti non completi o non corrispondenti agli ordini e aver ostacolato i consumatori che presentavano reclami o richiedevano assistenza.

Nel provvedimento l’Antitrust contestava la consegna di prodotti difettosi o danneggiati, o non corrispondenti all’ordine di acquisto, o con pezzi mancanti (in caso di cucine componibili, armadi e simili) e di misure errate. Denunciava poi un’assistenza post vendita non tempestiva e non idonea, insieme agli ostacoli all’assistenza alla clientela e al riconoscimento della garanzia sia legale che convenzionale, con la previsione di tempi molto stretti per chiedere assistenza e “oneri, anche economici, a carico del consumatore per l’attivazione e il riconoscimento della garanzia o per la sostituzione dei prodotti difettosi o non corrispondenti all’ordine di acquisto”. L’Antitrust bocciava anche il riconoscimento di un buono spesa nel caso in cui il prodotto non potesse essere sostituito perché questo diventava un sistema di “aggancio” per un successivo acquisto, dunque a favore del professionista.

Udicon: “Rimettere al centro la tutela del consumatore”

«Il Tar del Lazio ha confermato la sanzione da 3.,2 milioni di euro inflitta a Iris Mobili, società titolare del marchio Mondo Convenienza, riconoscendo la gravità delle condotte contestate: prodotti incompleti o difettosi, ostacoli alla garanzia e all’assistenza post-vendita, limitazione dei diritti di recesso – commenta Martina Donini, presidente nazionale di Udicon (Unione per la Difesa dei Consumatori) – Quanto emerso conferma un punto critico che denunciamo da tempo: nel settore dell’arredamento manca spesso un livello adeguato di qualità nel servizio al consumatore. Promozioni aggressive e volumi di vendita elevati non possono andare a discapito della correttezza, della trasparenza e del rispetto dei diritti. Troppo frequentemente ci troviamo di fronte a inadempimenti e offerte che non trovano riscontro nei servizi realmente erogati».

Per Udicon il pronunciamento del Tar «rappresenta un richiamo forte a tutto il comparto: è necessario rivedere le priorità del mercato e rimettere al centro la tutela del consumatore con standard qualitativi adeguati».

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