Quanto pesa l’inflazione sul carrello della spesa? Tanto (fonte foto pixabay)

Quanto pesa l’inflazione sul carrello della spesa? Quanto costa di più la spesa alimentare e quella generale, con i prezzi che galoppano al ritmo di più 11,8% annuo, stabile rispetto a ottobre ma sempre a livelli record? A fare due conti sono le associazioni dei consumatori che, con le loro tabelle, traducono l’inflazione all’11,8% e il carrello della spesa a più 12,8% nelle cifre che le famiglie si trovano a sborsare in più per le spese e i consumi.

Sono tanti soldi in più. Ormai l’impatto generale è di quasi 4 mila euro in più per una famiglia con due figli e oltre 3600 euro per una famiglia di tre componenti. Per le famiglie numerose è una stangata che supera i 4400 euro l’anno. Solo per mangiare una famiglia “media” spende circa 1000 euro in più rispetto al 2021. Sono i dati snocciolati oggi da Codacons e Unione Nazionale Consumatori. Il tutto mentre si avvicina il periodo natalizio ed è già “allarme consumi”.

 

Inflazione, a novembre è all’11,8% mentre il carrello della spesa segna più 12,8% (foto pixabay)

 

Codacons: stangata da oltre 3600 euro l’anno

L’inflazione all’11,8% si traduce, a parità di consumi, in una stangata di oltre 3600 euro l’anno a famiglia, calcola il Codacons.

«A causa dei rincari dei prezzi una famiglia “tipo”, considerata la spesa totale per consumi, si ritrova a spendere oggi 3.625 euro in più su base annua – dice il presidente Carlo Rienzi – Disastrosi i dati sugli alimentari, i cui prezzi a novembre salgono in media del 13,6%: questo significa che un nucleo con due figli, solo per mangiare, spende oggi 1.018 euro in più rispetto allo scorso anno. Siamo in presenza di un vero e proprio allarme sul fronte dei consumi di Natale – prosegue Rienzi – Con i prezzi a questi livelli, e con il caro-bollette che ancora incide sulle tasche delle famiglie, gli italiani saranno costretti quest’anno a tagliare la spesa per regali, addobbi, alimentari e altre voci legate alle festività, con immensi danni per il commercio e l’economia nazionale».

Coldiretti rilancia il dossier fatto qualche giorno fa con il Censis e dice che l’inflazione porta il 47% delle famiglie a tagliare la quantità di cibo nel carrello della spesa. Nella popolazione a basso reddito,è il 60% la percentuale di chi riduce la quantità. C’è poi un 37% che risparmia sulla qualità – il 46% fra chi ha reddito basso.

UNC: stangata spesa alimentare, Natale in bianco

L’Unione Nazionale Consumatori calcola quanto pesa l’inflazione sul carrello della spesa, lancia l’allarme sul Natale in bianco e spiega che l’inflazione non sale ulteriormente ma per una “illusione ottica”. C’è poi la stangata su cibo, che ormai supera ampiamente i mille euro in più l’anno.

«Il fatto che l’inflazione tendenziale non salga ulteriormente, non deve trarre in inganno. È solo un’illusione ottica, un miraggio destinato a sparire esattamente domani mattina – dice il presidente dell’associazione Massimiliano Dona – L’inflazione è stazionaria, infatti, solo grazie al calo dei carburanti, ma dal 1° dicembre, grazie al Governo Meloni, scatterà il rialzo di 10 centesimi delle accise su benzina e gasolio, 12,2 considerando l’Iva, con effetti nefasti sui prezzi».

«È evidente – prosegue Dona – che in queste condizioni avremo un Natale in bianco, una gelata sui consumi, vista la stangata che stanno già pagando le famiglie per colpa dei rincari di novembre».

Sulla spesa alimentare l’impatto è pesantissimo.

«Per prodotti alimentari e bevande analcoliche, che segnano un +13,6%, maggiore rispetto al 13,5% di ottobre, una famiglia pagherà in media 767 euro in più su base annua – dice Dona – Una batosta che sale a 1046 euro per una coppia con 2 figli, 944 per una coppia con 1 figlio. Nel caso delle coppie con 3 figli, poi, si ha una mazzata record di 1249 euro nei dodici mesi».

C’è poi l’impatto dell’inflazione generale a più 11,8%. Secondo l’UNC si traduce in un aumento del costo della vita di 3968 euro su base annua per una coppia con due figli; per una coppia con 1 figlio, la spesa aggiuntiva annua è pari a 3682 euro; per le famiglie numerose si parla di una stangata di 4459 euro in più l’anno.


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Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Direttrice di Help Consumatori. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, società e ambiente, bambini e infanzia, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Hobby: narrativa contemporanea, cinema, passeggiate al mare.

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