https://pixabay.com/it/photos/tenda-oceano-cielo-blu-campeggio-4880855/ Vacanze troppo care & povertà da vacanza nell'estate 2025 (Foto Pixabay)
Vacanze a settembre: 8,5 milioni di italiani in viaggio
Meno affollamento, prezzi più bassi e natura protagonista. Tra mare, montagna e campagne, cresce l’interesse per il turismo lento e sostenibile, con agriturismi e sagre enogastronomiche che trainano le presenze.
Sono 8,5 milioni gli italiani che hanno scelto di fare le vacanze a settembre, approfittando della cosiddetta bassa stagione. Secondo l’analisi Coldiretti/Ixè, la scelta è dettata da un duplice vantaggio: listini in calo fino al 30% su viaggi, soggiorni e attività di svago, e minore affollamento nelle mete turistiche più richieste.
Un’occasione che permette di non rinunciare al relax estivo, risparmiando qualcosa e vivendo un’esperienza più serena.
Oltre il mare: natura e vendemmie al centro
Il mare resta la meta preferita, ma a crescere è l’attrattiva delle vacanze immerse nella natura. Montagna, parchi e campagne conquistano sempre più viaggiatori, grazie ad attività tipiche del periodo come le passeggiate nei boschi alla ricerca di funghi o la partecipazione alle vendemmie. La stagione si sta rivelando particolarmente generosa per gli appassionati di porcini, finferli e trombette, rendendo le escursioni un’esperienza ancora più coinvolgente.
Agriturismi e sagre: un mix di relax e gusto
La campagna si conferma protagonista dell’autunno con quasi un milione di presenze attese in agriturismo nel mese di settembre. Qui il relax si intreccia con le esperienze culinarie, in un contesto che valorizza prodotti locali e convivialità.
Le sagre enogastronomiche che animano il territorio offrono un’ulteriore occasione per scoprire sapori autentici e tradizioni radicate. Secondo Coldiretti, il turista di settembre è “lento” e consapevole: viaggia in coppia, è spesso straniero, e appartiene alle fasce dei giovani o degli over 60.
Il cibo, vero protagonista dell’estate
L’estate 2025 ha ribadito un dato ormai consolidato: il cibo è il primo motivo di richiamo delle vacanze e la principale voce di spesa dei viaggiatori. Più di un italiano su due (52%) ha acquistato prodotti tipici come souvenir, superando di gran lunga i classici gadget o l’artigianato locale. In cima alla classifica degli acquisti spiccano i formaggi, seguiti da salumi, vino, dolci e olio extravergine d’oliva.
Le preferenze enogastronomiche mostrano differenze territoriali: nel Centro Italia il vino è il prodotto più ambito, nel Nord Ovest primeggiano i formaggi, mentre nel Nord Est vincono i salumi, accompagnati da un forte interesse per l’olio extravergine d’oliva. Un mosaico di gusti che riflette la ricchezza e la diversità del patrimonio agroalimentare italiano.
Settembre, un nuovo modo di viaggiare
Il controesodo non segna solo la fine delle vacanze estive, ma apre le porte a un turismo più lento, autentico e sostenibile. Settembre si conferma così il mese ideale per vivere esperienze che uniscono risparmio, natura e tradizioni, valorizzando ancora una volta il legame inscindibile tra viaggio e cibo, autentico ambasciatore dell’identità italiana.

