Pronti a contare, domani la presentazione della ricerca
Si svolgerà domani a Roma il convegno “Pronti a contare? Da 1 a 10, quanto conti bene i tuoi soldi?”. Verrà presentata e analizzata la ricerca realizzata nell’ambito del progetto “Pronti a contare” sul credito al consumo
Pronti a contare, i risultati dell'indagine
È conto alla rovescia per la presentazione della ricerca realizzata nell’ambito del progetto Pronti a contare. Domani a Roma verranno infatti presentati i risultati di un questionario online cui hanno partecipato centinaia di cittadini, attraverso i canali delle associazioni consumatori, su temi legati a credito al consumo, sovraindebitamento, pagamenti digitali, prestiti, “buy now, pay later” e consapevolezza finanziaria.
Il progetto nazionale “Pronti a contare” è il nuovo programma nazionale dedicato alla diffusione di una cultura responsabile nell’utilizzo del credito al consumo. È un’iniziativa di educazione finanziaria, lanciata a dicembre 2025, finanziata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzata da Adiconsum (capofila), Codacons, Confconsumatori, CTCU, Movimento Consumatori e Movimento Difesa del Cittadino.
Il questionario sulla gestione del denaro
L’obiettivo del questionario era quello di fotografare abitudini, conoscenze e rischi percepiti dagli italiani quando si parla di gestione del denaro, prestiti, carte di credito, “Buy Now Pay Later” (BNPL), pagamenti digitali, microtransazioni nei videogiochi e sovraindebitamento, per poter sviluppare guide pratiche, strumenti di autovalutazione digitale, materiali educativi e una rete di sportelli più efficace per aiutare le famiglie a evitare trappole del debito.
I risultati dell’indagine verranno appunto presentati domani al convegno “PRONTI A CONTARE? Da 1 a 10, quanto conti bene i tuoi soldi?” che si svolgerà dalle 10 alle 13.30 a Roma all’Europa Experience-David Sassoli di Piazza Venezia.
Ci saranno esponenti delle associazioni consumatori che hanno realizzato il progetto e verranno presentati i risultati dettagliati della ricerca. A seguire, riflessioni e commenti degli esperti.

Credito al consumo e sovraindebitamento, i nodi
I temi affrontati dalla ricerca, e più in generale dal progetto Pronti a contare, sono di particolare rilevanza. Il credito al consumo permette di acquistare beni e servizi dilazionando i pagamenti, ma può trasformarsi in un rischio quando non viene gestito con attenzione. Le spese diventano meno visibili e a a volte più difficili da controllare.
Il buy now pay later (letteralmente “acquista ora, paga dopo”) sta crescendo in modo vertiginoso, trainato dal commercio elettronico e dalla facilità d’uso. Nel secondo trimestre del 2024 gli importi erogati di BNPL sono cresciuti del 133% rispetto al primo trimestre 2022 (dati Crif).
Il sovraindebitamento in Italia, d’altro canto, ha ormai assunto i contorni di una vera emergenza. Secondo un recente studio promosso dal Comitato Interministeriale EDUFIN, circa 1 milione di italiani si trova in condizione di sovraindebitamento cronico, con il 2% della popolazione adulta che non riesce più a far fronte ai propri debiti. A questi si aggiungono circa 2 milioni di persone che, pur riuscendo a pagare, lo fanno con significativo ritardo, segnalando una situazione di potenziale rischio.
