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Coronavirus, attenzione alle fake news

Non è ancora emergenza sanitaria internazionale. Così ieri l’Organizzazione Mondiale della Sanità sul coronavirus, patologia polmonare che si è diffusa a partire dalla fine di dicembre 2019 in Cina e che sta destando allarme generale nel mondo. C’è una trasmissione da uomo a uomo in Cina ma, ha detto l’Oms, al momento non ci sono prove di trasmissione da persona a persona al di fuori della Cina. Il che non significa che non accadrà, ha aggiunto, ma per ora l’Oms sembra gettare acqua sul fuoco.

 

La decisione dell’Oms

«Oggi (ieri, ndr) non dichiaro il coronavirus un’emergenza di salute pubblica di interesse internazionale», ha detto il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus. Il comitato di emergenza dell’Oms, ha aggiunto, si è diviso sul fatto che il coronavirus sia un allarme sanitario internazionale. «Questa è un’emergenza in Cina, ma non è ancora diventata un’emergenza sanitaria globale».

Il Comitato ha però concordato sull’urgenza della situazione e ha suggerito di riunirsi di nuovo fra pochi giorni per esaminare ulteriormente la situazione.

Nel frattempo in Italia sono partiti i controlli nello scalo di Fiumicino, fra i voli in arrivo dalla città cinese di Wuhan da cui a fine dicembre è partito il focolaio. «I controlli negli aeroporti – ha detto il ministro della Salute Robertoi Speranza – procedono regolarmente. Quelli svolti a Fiumicino hanno dato esito negativo. Siamo in stretto contatto con tutte le istituzioni internazionali».

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