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Covid-19, attivi servizi di consulenza psicologica gratuiti
Attivi servizi di consulenza psicologica gratuiti per supportare i cittadini nella gestione di problematiche come stress, ansia legate al Coronavirus
Un’emergenza sanitaria come quella che stiamo affrontando può mettere a dura prova la salute fisica e mentale. Il disagio provocato dall’isolamento, ma anche la continua esposizione alle drammatiche informazioni sulla diffusione del virus, possono dar vita a momenti di sconforto, a problematiche come ansia, panico o alla semplice esigenza di confrontarsi con un professionista che si occupa del benessere mentale. Per questo motivo sono stati avviati servizi di consulenza psicologica gratuiti realizzabili a distanza, in conformità, quindi, con le norme sanitarie emanate per contenere il contagio da Covid-19.
I servizi di consulenza psicologica
Tra le iniziative, quelle segnalate dal Ministero della Salute.
Il Consiglio nazionale dell’ordine degli psicologi (Cnop) ha promosso l’iniziativa #psicologionline: i cittadini tramite un apposito motore di ricerca (accessibile dal sito Cnop) possono trovare lo psicologo o psicoterapeuta più vicino e prenotare un teleconsulto gratuito (via telefono o piattaforma di videochiamata). Oltre 4mila professionisti dislocati in tutta Italia hanno già aderito al progetto.
Anche la Società psicanalitica italiana (Spi) ha messo a disposizione un servizio di ascolto e consulenza di psicologia psicanalitica per problematiche connesse all’emergenza coronavirus. I Centri psicoanalitici associati alla Spi, presenti a Roma, Milano, Bologna, Genova, Torino, Firenze, Pavia, Padova, Napoli, Palermo, forniranno i nominativi dei professionisti disponibili per una consulenza telefonica o tramite una la videochiamata.
Mentre chiamando il numero verde 800.065510 della Croce Rossa si può ricevere assistenza psicologica e telecompagnia contro stress e incertezza.

Il progetto “Restiamo in contatto”
La Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC) mette a disposizione della popolazione una rete di sostegno psicologico composta da centinaia di psicologi e psicoterapeuti cognitivo-comportamentali di tutta Italia.
Destinatari del progetto sono i cittadini in stato di isolamento a causa della quarantena, il personale sanitario impegnato in prima linea nel contrasto dell’epidemia e i cittadini lavoratori che svolgono attività a contatto con il pubblico (settore alimentare, farmacie, trasporti, servizi postali ecc).
I colloqui di sostegno psicologico si svolgono a distanza e a titolo gratuito, attraverso le comuni piattaforme di comunicazione audio e video (telefono, Skype, Whatsapp o altra piattaforma).
Solidarietà digitale, il portale “Mindwork” per la consulenza psicologica
Il sito dedicato alla solidarietà digitale segnala il portale “Mindwork”, che offre gratuitamente, a tutti i cittadini, un colloquio in videochiamata con uno degli psicologi presenti in piattaforma. È possibile usufruire del colloquio gratuito inserendo il codice MINDFREE alla prenotazione del colloquio sulla piattaforma web.

I consigli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha diffuso sul sito un vademecum con i consigli per affrontare al meglio lo stress causato dall’emergenza Coronavirus. Il documento è stato tradotto in italiano dall’Istituto Superiore di Sanità.
-È normale sentirsi tristi, stressati, confusi o spaventati durante una crisi. Parlare con persone di cui ti fidi ti può aiutare. Contatta gli amici e la famiglia.
-Se devi rimanere a casa, mantieni uno stile di vita sano – dieta corretta, sonno, esercizio fisico – e i contatti sociali con i tuoi cari e i tuoi amici via e-mail e telefono.
-Non fumare, non bere alcolici o peggio ancora non usare droghe per affrontare le tue emozioni. Se ti senti sopraffatto dall’angoscia, parla con un operatore sanitario o con un consulente.
-Raccogli le informazioni che ti possano aiutare a determinare con precisione il rischio in modo da poter prendere precauzioni ragionevoli.
-Trova una fonte scientifica attendibile come il sito web dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) o una istituzione governativa del tuo paese.
-Cerca di limitare la preoccupazione e l’agitazione riducendo il tempo che tu e la tua famiglia trascorrete guardando o ascoltando i media che percepisci come sconvolgenti.
-Ricorda come in passato hai affrontato le avversità della vita per gestire le tue emozioni durante il momento difficile di questa emergenza.

