Estate, tempo di sole, spiaggia e tuffi rinfrescanti. Per chi sceglie di trascorrere le proprie vacanze in Italia, la possibilità di farsi un bagno che sia al mare o in qualche lago di montagna è veramente ampia.

Il nostro Paese infatti può contare sulla più ampia disponibilità di acque di balneazione d’Europa: ben 5.539 totali, di cui 4.871 marine e 668 interne. Seguono la Francia con 3.351, la Germania con 2.289 (acque interne), la Spagna con 2.228 e la Grecia con 1.598.

Per sapere dove è possibile immergersi in acque fresche e soprattuto pulite, il Ministero della Salute ha messo a disposizione i dati elaborati a partire dal “Report Italian bathing water quality” che ogni anno la Commissione europea pubblica per illustrare la a qualità delle acque di balneazione in tutti i 28 Stati membri dell’Unione Europea.

Dal Report si riscontra un’ottima qualità delle acque in Italia, con una percentuale di acque di balneazione di classi di qualità eccellente e buona pari al 95,2% del totale.

Il dato si attesta oltre la media Ue (85%) ed assume un significato ancora più rilevante se si considera che circa 1/4 delle acque di balneazione marine in Europa sono localizzate in Italia, caratterizzata da una costa fortemente antropizzata..

Nella stagione balneare 2018 sul totale delle acque:

    • il 90% è di qualità eccellente
    • il 5,2% buona
    • il 2,1% sufficiente
    • l’1,6% scarsa
    • l’1,2% non classificata per campionamenti insufficienti.

In Europa lo scettro della classifica va a Cipro, con il 99,1% di acque balneabili eccellenti, seguita da Malta (98.9%), Austria (97.3%) e Grecia (97%).

Le acque di balneazione sono classificate secondo quanto previsto dalla Direttiva 2006/7/CE, recepita dall’Italia con D.L.vo 116 del 30 maggio 2008 e attuata con Decreto ministeriale 30 marzo 2010, che definisce altresì i criteri per il divieto di balneazione.

La classificazione delle acque

La classificazione di ogni singola acqua di balneazione viene effettuata al termine di ogni stagione balneare sulla base dei risultati analitici del monitoraggio, basato sui valori dei due indicatori microbiologici, escherichia coli ed enterococchi intestinali, con frequenza almeno mensile.

Il ministero della Salute attraverso il Portale Acque, nella sezione Acque di balneazione, offre la possibilità di visualizzare tutte le aree di balneazione, con i dati relativi al monitoraggio della stagione balneare in corso, lo stato di balneabilità in tempo reale e le informazioni ambientali riguardanti il profilo di costa di ogni singola area.

È disponibile anche l’App Portale Acque per dispositivi mobili, attraverso cui il cittadino potrà facilmente localizzare su una cartografia navigabile le aree di balneazione e consultare tutte le informazioni riguardanti la balneabilità delle stesse, aggiornate in tempo reale.

La mappa delle acque di balneazione sul sito del MInistero della Salute
La mappa delle acque di balneazione sul sito del MInistero della Salute

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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