Medicinali illegali online, Ema: aumento di vendite per quelli contro diabete e obesità (Foto Pixabay)
Medicinali illegali online, Ema: aumento di vendite per quelli contro diabete e obesità
L’Agenzia europea dei medicinali lancia l’allerta sull’aumento di vendite online di medicinali illegali, soprattutto di farmaci per la perdita di peso e il diabete
L’Agenzia europea dei medicinali (Ema) lancia l’allarme sull’aumento dei medicinali illegali venduti online. Un mercato che si sta espandendo in tutta Europa e che fa leva sulla pubblicità e sulla promozione di farmaci illegali attraverso siti web e social media fraudolenti, che spesso ricorrono a false affermazioni e false sponsorizzazioni.
L’allerta riguarda soprattutto medicinali illegali commercializzati come agonisti del recettore GLP-1 per la perdita di peso e il diabete. Questi potrebbero non contenere affatto il principio attivo dichiarato e, di contro, potrebbero contenere livelli nocivi di altre sostanze. Il rischio per la salute è grande.
Allerta sui farmaci contro diabete e obesità
“Negli ultimi mesi – denuncia Ema – si è registrato un forte aumento del numero di farmaci illegali commercializzati come agonisti del recettore del GLP-1, come semaglutide, liraglutide e tirzepatide, per la perdita di peso e il diabete. Questi prodotti, spesso venduti tramite siti web fraudolenti e promossi sui social media, non sono autorizzati e non soddisfano i necessari standard di qualità, sicurezza ed efficacia”.
Il riferimento è a medicinali come Ozempic, Saxenda e simili.
Gli agonisti del recettore del GLP-1 sono farmaci soggetti a prescrizione medica per gravi patologie come diabete e obesità e devono essere assunti sotto la supervisione di un medico
Chi ricorre a medicinali falsificati corre infatti seri rischi per la salute: dall’insuccesso terapeutico ai problemi di salute a interazioni pericolose con altri farmaci. In particolare, le Autorità hanno identificato centinaia di profili Facebook, annunci pubblicitari e siti di e-commerce falsi, molti dei quali ospitati al di fuori dell’UE. Alcuni siti web e annunci pubblicitari fraudolenti sui social media utilizzano impropriamente loghi ufficiali e false sponsorizzazioni per ingannare i consumatori.
In guardia contro i medicinali falsi
Alcuni elementi possono mettere in guardia i cittadini. Un farmaco, spiega l’Ema, è probabilmente illegale se:
- è pubblicizzato come “approvato” da un’autorità nazionale o presenta i loghi ufficiali di un’autorità nazionale o dell’Ema, perché l’Agenzia e le autorità nazionali non avallano né promuovono prodotti o marchi specifici.
- viene venduto tramite siti web non ufficiali o piattaforme di social media;
- viene pubblicizzato come superiore ai trattamenti autorizzati senza prove scientifiche;
- non è disponibile presso farmacie autorizzate o operatori sanitari;
- il sito web che lo offre non ha il logo comune dell’UE o non è elencato in un registro nazionale.
C’è poi da ricordare che la vendita online di farmaci soggetti a prescrizione medica non è consentita in tutti gli stati Ue. I rivenditori legali di medicinali online sono elencati nei registri delle autorità nazionali .

