Obesità, al via campagna Feel Good di Cittadinanzattiva
Obesità, al via campagna Feel Good di Cittadinanzattiva
Al via Feel Good, la campagna di Cittadinanzattiva di informazione e sensibilizzazione sull’obesità. A livello mondiale si stimano 1,9 miliardi di persone obese entro il 2035
Pandemia dell’obesità. Si può chiamare anche così perché i dati sono allarmanti. A livello mondiale si stima che nel 2035 questa patologia riguarderà un adulto su quattro e un bambino su cinque. È in questo contesto che nasce Feel Good, una campagna di sensibilizzazione ed informazione sull’obesità rivolta ad adolescenti e adulti attraverso attività di formazione, prevenzione e attivazione dei cittadini coinvolti, a partire dai più giovani.
La campagna, promossa da Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma, ha appena preso il via con il coinvolgimento degli studenti di 5 scuole (Istituto di Istruzione Superiore “Tommaso D’Oria” di Ciriè -TO; Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Sulpicio” di Veroli (FR); Liceo Scientifico “Giuseppe Peano” di Roma; Liceo Ginnasio “Mario Cutelli e Carmelo Salanitro” di Catania; Istituto Professionale “Pietro Piazza” di Palermo) e nelle prossime settimane con attività specifiche nelle farmacie aderenti nelle stesse città.
Obesità, informazione e lotta ai pregiudizi
«L’obesità è una patologia dalle forti implicazioni sociali, oltre che impattante per i costi sanitari, individuali e collettivi – ha detto Anna Lisa Mandorino, Segretaria generale di Cittadinanzattiva – Con Feel Good vogliamo affrontare questo tema con un approccio multidimensionale: si tratta infatti non solo di promuovere, a cominciare dai più giovani, l’informazione e l’educazione ai corretti stili di vita, ma anche di favorire un atteggiamento che combatta pregiudizi, stereotipi, linguaggi ed immagini inadatte che troppo spesso, nella vita quotidiana come sui social network, accompagnano chi è affetto da obesità o da forte sovrappeso, incidendo anche sul benessere mentale di queste persone. E dobbiamo ricordarlo, l’obesità non è riconosciuta nei Lea e questo non favorisce i percorsi di cura per chi ne è affetto, perché centri ed equipe specializzate ed integrate sono insufficienti come numero e presenti in maniera non uniforme sul territorio nazionale».
La pandemia dell’obesità
I numeri dell’obesità sono fonte di grande preoccupazione. In Italia risulta sovrappeso il 36,1% degli adulti (maschi 43,9%, femmine 28,8%) e affetto da obesità l’11,5% (maschi 12,3%, femmine 10,8%) con una stima complessiva di circa 4 milioni di adulti obesi (Istat-Ministero della Salute 2021).
Fra i bambini, il quadro epidemiologico sull’obesità infantile delineato per il 2022 dalla ricerca coordinata per l’Italia dall’Istituto superiore di Sanità ISS- Epicentro, l’Health Behaviour in School-aged Children – Comportamenti collegati alla salute dei ragazzi di età scolare (HBSC), evidenzia che il 18,2% dei ragazzi di 11-17 anni è in sovrappeso, mentre il 4,4% risulta obeso, con dati crescenti rispetto alle precedenti rilevazioni.
A livello mondiale si parla di epidemia di obesità a ragion veduta, se si considera che le stime su 161 paesi parlano di quasi 1 miliardo di persone che a oggi vive con l’obesità, una persona su sette. Si prevede che ci saranno 1,9 miliardi di individui obesi entro il 2035 (quasi uno su quattro), di cui 1,5 miliardi adulti e quasi 400 milioni bambini (cioè 1 bambino su 5) (“The Economic Impact of Overweight & Obesity in 2020 and 2060” – World Obesity Federation & RTI International, 2022).

Feel Good, il progetto
Il progetto Feel Good ha già attuato un percorso di formazione online in cui sono stati formati, nei giorni scorsi, 150 studenti delle scuole partecipanti su tre tematiche specifiche: curare e favorire il proprio benessere fisico e psichico; promuovere la body positivity; riconoscere e affrontare fenomeni di body shaming, sia nella vita quotidiana che sui social network.
I ragazzi saranno a loro volta i protagonisti di una formazione rivolta agli studenti di tutti e cinque gli istituti, nei quali si realizzeranno informativi dedicati a Feel Good. A febbraio un percorso analogo sarà riservato ai docenti e alle famiglie. Sempre a febbraio, spiega Cittadinanzattiva, e in prossimità della Giornata mondiale contro l’obesità del 4 marzo, le farmacie aderenti delle cinque città saranno protagoniste di attività di sensibilizzazione ed educazione sanitaria nei confronti dei cittadini.

