Ritorna la campagna per la donazione di sangue e plasma "Dona vita, dona sangue" (Immagine credit Dona il sangue Ministero Salute)

Per il secondo anno consecutivo, torna la campagna “Dona vita, dona sangue“, promossa dal Ministero della Salute in collaborazione con il Centro Nazionale Sangue e le principali associazioni di donatori italiane, tra cui AVIS, Croce Rossa Italiana, FIDAS, FRATRES e DonatoriNati. In concomitanza con la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, che si celebra ogni anno il 14 giugno, la campagna è stata presentata alla presenza del Ministro della Salute Orazio Schillaci.

Durante la presentazione, il Ministro Schillaci ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti lo scorso anno: “Nel 2023 sono aumentate le donazioni, specialmente tra i giovani, e nessuna Regione ha registrato carenza di sangue durante l’estate. È cresciuta anche la raccolta di plasma, dimostrando l’efficacia di queste campagne”. Schillaci ha sottolineato l’importanza di continuare a incoraggiare i giovani a donare, evidenziando il bisogno di un ricambio generazionale tra i donatori.

Promozione e sensibilizzazione

Quest’anno, la campagna sarà supportata da un nuovo spot istituzionale con protagonista Martín Castrogiovanni, ex stella del rugby azzurro e conduttore televisivo. Lo spot sarà trasmesso su televisioni e radio nazionali durante i mesi estivi. Le associazioni di donatori organizzeranno numerose iniziative su tutto il territorio nazionale per sensibilizzare nuovi potenziali donatori.

Tra queste iniziative, l’osservatorio “Globuli Rosa” condurrà una survey e dei focus group, in collaborazione con Doxa, per indagare le motivazioni che portano le donne italiane, in particolare le over 30, a donare meno sangue rispetto ad altri paesi, con l’obiettivo di trovare soluzioni condivise.

I dati della raccolta 2023

Vincenzo De Angelis, direttore del Centro Nazionale Sangue, ha illustrato i dati del 2023, evidenziando un aumento di circa 7mila donatori nella fascia d’età 18-45 anni rispetto all’anno precedente. Questo risultato positivo rappresenta un’inversione di tendenza rispetto all’invecchiamento della popolazione dei donatori osservato negli ultimi anni.

Il numero totale dei donatori di sangue è aumentato di 20mila unità rispetto al 2022, superando la soglia dei 3 milioni di donazioni in un anno. Anche la raccolta di plasma ha raggiunto un nuovo record con oltre 880mila chili conferiti all’industria farmaceutica per la produzione di plasmaderivati. Tuttavia, l’autosufficienza in materia di plasmaderivati resta ancora lontana a causa della crescente domanda di questi farmaci, in particolare delle immunoglobuline, che nel 2023 hanno coperto solo il 62% del fabbisogno nazionale.

Un impegno comune

Gianpietro Briola, Presidente di AVIS Nazionale e Coordinatore del CIVIS, ha ribadito l’importanza della collaborazione tra associazioni, federazioni, Centro Nazionale Sangue, Ministero e professionisti del settore per raggiungere l’autosufficienza di farmaci plasmaderivati: “L’impegno volontario, periodico, gratuito e responsabile dei donatori è fondamentale per garantire la disponibilità di emocomponenti, un Livello Essenziale di Assistenza per la stabilità sociale, sanitaria, politica ed economica del nostro Paese”.

La campagna “Dona vita, dona sangue” rappresenta uno sforzo collettivo per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della donazione di sangue e plasma. Grazie all’impegno di tutti gli attori coinvolti, l’obiettivo è non solo mantenere l’autosufficienza nazionale, ma anche garantire la disponibilità di trattamenti essenziali per tutti i pazienti, oggi e in futuro.


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