Giornata mondiale della salute mentale

Giornata mondiale della salute mentale

SI CURA” è il titolo dello spot presentato oggi al Ministero della Salute in apertura della conferenza stampa “Per una salute mentale di comunità: servizi di prossimità e budget di salute”, organizzata in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, che ricorre il prossimo 10 ottobre.

“Con questa giornata vogliamo sottolineare quanto sia importante lottare contro lo stigma e i pregiudizi verso i pazienti che soffrono di disturbi mentali. L’emergenza Covid-19 ha messo in luce più che mai come queste persone si siano spesso trovate escluse dalla partecipazione alla vita sociale – ha dichiarato la Sottosegretaria di Stato alla Salute Sandra Zampa. –

Per abbattere il muro che ancora circonda queste patologie dobbiamo indirizzarci verso una salute mentale di comunità, attraverso servizi di prossimità, investendo nella sanità territoriale e mettendo sempre il paziente al centro, e dare una risposta appropriata ed efficace alla complessità dei problemi connessi ai disagi psichici anche attraverso il budget di salute”.

 

Salute mentale, il Rapporto 2018

Secondo i dati del Rapporto sulla Salute Mentale 2018, diffusi dal Ministero della Salute, i pazienti psichiatrici assistiti dai servizi specialistici sono 837.027 (mancano i dati della P.A. di Bolzano), con il 53,8% dei casi di sesso femminile e il 68,3% di pazienti al di sopra dei 45 anni.

Per entrambi i sessi risultano meno numerosi i pazienti al di sotto dei 25 anni, mentre il numero maggiore si registra nella classe 45-54 anni. Nel 2018, inoltre, i pazienti entrati in contatto per la prima volta durante l’anno con i Dipartimenti di Salute Mentale sono stati 323.707.

Servizi territoriali

Sul fronte delle prestazioni erogate dai servizi territoriali, Il Rapporto 2018 segnala un numero pari a 11.039.492, con una media di 14,2 prestazioni per paziente. Complessivamente il 76,3% degli interventi è effettuato in sede, l’8,2% a domicilio e il resto in una sede esterna. Gli operatori prevalenti sono medici (32,5%) e infermieri (44,2%).

Le giornate di presenza presso strutture residenziali sono pari a 10.234.718 per 28.895 pazienti, mentre gli accessi nelle strutture semiresidenziali sono pari a 1.478.244 per 26.544 persone.

Nel 2018 si registrano, inoltre, 107.662 dimissioni dalle strutture psichiatriche ospedaliere (pubbliche e private), per un totale di 1.374.710 giornate di degenza, con una degenza media di 12,8 giorni. Il numero complessivo di accessi al Pronto Soccorso per patologie psichiatriche ammonta nel 2018 a 617.326, che costituiscono il 3,0% del numero totale di accessi al pronto soccorso a livello nazionale.

 

Salute mentale, i dati nel 2019

Per quanto riguarda i dati che si riferiscono all’anno 2019, si registrano 1.965 strutture residenziali psichiatriche attive, pubbliche e private, e 881 semiresidenziali psichiatriche attive, pubbliche e private.

Nelle strutture ospedaliere psichiatriche attive, pubbliche e private, i posti letto di degenza ordinaria sono 4.905, quelli di Day Hospital 311. Inoltre, nel 2019 la dotazione complessiva del personale all’interno delle unità operative psichiatriche pubbliche è pari a 28.811 unità. A livello nazionale il rapporto tra infermieri e medici è 2,4 e tra medici e psicologi è 2,7.

Il budget di salute

Durante la Conferenza Stampa si è parlato anche del “budget di salute”.

“Uno strumento integrato socio-sanitario a sostegno del progetto terapeutico personalizzato di persone affette da disturbi mentali gravi – ha spiegato Fabrizio Starace, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’AUSL di Modena e Componente del Consiglio Superiore di Sanità – costituito da risorse individuali, familiari, sociali e sanitarie al fine di migliorare la salute della persona, nell’ottica della sua possibile guarigione, del benessere, del funzionamento psico-sociale, dell’inclusione e della partecipazione attiva alla comunità mediante l’attivazione di percorsi evolutivi”.

Salute mentale, realtà territoriali per l’inclusione

Il Ministero della Salute ricorda, a tal proposito, due realtà territoriali, la “Fattoria Di Vigheffio”, in provincia di Parma, e la Cooperativa Sociale “Al di là dei Sogni” di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, dove nascono e si sviluppano progetti legati allo sport, al lavoro, alla formazione e alla cultura e che si reggono proprio sulla personalizzazione e sul budget di salute, in un percorso volto a fronteggiare al meglio i disturbi della mente.

Il Museo Laboratorio della Mente

In occasione di questa giornata, è stato ricordato anche Franco Basaglia, a cui si deve la Legge 180 del 1978, detta anche “Legge Basaglia”, che stabilì la chiusura degli ospedali psichiatrici italiani.

Una di queste strutture è il Museo Laboratorio della Mente a Roma, allestito nel VI padiglione dell’ex manicomio di Santa Maria della Pietà, il quale sarà visitabile gratuitamente il 10 ottobre, previa prenotazione obbligatoria.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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