CIWF presenta EggTrack 2022: progressi e grandi assenti tra le aziende italiane

Richiamo a scopo cautelativo per sospetta contaminazione microbiologica per una serie di uova biologiche. Il Ministero della Salute ha pubblicato i richiami di una serie di uova biologiche, di vario calibro, commercializzati con vari marchi, per una sospetta contaminazione microbiologica.

I primi due richiami hanno riguardato le uova biologiche Olivero Claudio, diversi lotti con scadenza 10/02 e 11/02 in confezioni da quattro, da sei e sfuse.

Le uova richiamate in seguito sono quelle fresche di categoria A da agricoltura biologica di Amadori, di Cascina Italia e di Conad – Verso Natura (confezione da due e da sei uova). Si tratta dei lotti di produzione 5528139926 del produtture Olivero Claudio con termine minimo di conservazione 08/02/2020.

La raccomandazione è di non consumare le uova e di riportarle al punto vendita dove sono state acquistate.

 

AGGIORNAMENTO 27/01/2020

Riceviamo e pubblichiamo la nota ufficiale del Gruppo Amadori.

Al fine di tutelare al meglio i consumatori, si comunica che nella giornata di martedì 22 gennaio GESCO Sca ha attivato le procedure interne di ritiro e richiamo di uova fresche da agricoltura biologica, identificate con il Lotto 5528139926 e commercializzate ad alcuni Clienti fra il 15 e il 18 gennaio.

Il Lotto è composto da tre referenze, fra cui la confezione di 4 uova biologiche a marchio Amadori.

Il richiamo a scopo cautelativo si è reso necessario a causa di una sospetta contaminazione microbiologica, ipotizzata dall’ASL di competenza a seguito di una positività rilevata in un allevamento di filiera.

GESCO ha sospeso immediatamente ogni rapporto commerciale con l’allevamento in questione, interrompendo la fornitura di uova provenienti da questa azienda.


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