Un dialogo maggiore fra politica e scienza. “Rispetto reciproco” perché il rapporto fra le due non diventi un confronto fra sordi e sia invece alla base di politiche sanitarie e interventi di Sanità pubblica importanti. E quindi “l’alleanza tra politica e scienza per la salute e lo sviluppo del Paese”. È quanto promuove un “manifesto” diffuso su Facebook dal presidente dell’Istituto superiore di Sanità Walter Ricciardi e sottoscritto già da diversi medici e scienziati.

Un ingresso in campagna elettorale, dunque, per ribadire l’importanza del dialogo fra scienza e politica, con un appello che richiama espressamente quanto fatto dall’attuale Ministero della Salute quale esempio di un confronto costruttivo. “Mai come in queste ultime settimane abbiamo sentito i politici dibattere sui temi della scienza – esordisce Ricciardi – Libertà di cura, vaccini, futuro del sistema sanitario nazionale, in un equilibrio difficilissimo tra diritti dei cittadini e sostenibilità per i conti dello Stato, sono argomenti fondamentali che tutti i partiti hanno il dovere di trattare. Riteniamo urgente l’allineamento e il rispetto reciproco tra scienza e politica, che mai dovrebbero essere fazioni contrapposte: è dall’imprescindibile alleanza tra queste che dipendono la salute e lo sviluppo economico e sociale del Paese”.

Nell’appello si evidenzia la necessità di decisioni basate su conoscenze condivise e diffuse, sia ai cittadini sia alle istituzioni. “In un mondo ideale nessun politico dovrebbe prendere decisioni senza essere informato sui temi, di volta in volta specifici, dagli scienziati – scrive Ricciardi – Questi ultimi, tuttavia, sono chiamati ad ottemperare ad un confronto continuo con i politici, non solo per metterli al corrente delle innovazioni e aggiornamenti scientifici, ma ancora di più per far comprendere il metodo e i passaggi logici che a tali risultati innovativi hanno portato”.

Per il presidente dell’ISS l’Italia è indietro e i due mondi – politica e scienza – “fanno fatica ad incontrarsi”. Due esempi vengono però presi per illustrare interventi importanti di Sanità: lo stop a Stamina e l’introduzione dell’obbligatorietà dei vaccini. Ricciardi esprime un apprezzamento per il percorso seguito dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ed evidenzia quali possono essere i risultati positivi di uno dialogo più serrato. “Nel corso degli ultimi anni solo il forte dialogo tra scienza e politica ha generato due grandi interventi di Sanità Pubblica: lo stop al finanziamento dello Stato a Stamina è stato un atto coraggioso dettato dall’inoppugnabile verità scientifica che ben prima dei Tribunali ha detto chiaramente che quella sperimentazione era un pericoloso falso, dannoso per le persone sottoposte alle false terapie – scrive Ricciardi –  Così come la più recente legge sull’obbligatorietà dei vaccini, di fronte alle preoccupanti statistiche nazionali, è stato un intervento di Sanità Pubblica che ha messo in sicurezza i piccoli italiani e creato un modello che ha ispirato molti governi occidentali. La scienza è maggiormente in grado di contribuire a policies migliori se i ricercatori e i politici condividono reti comuni, si fidano l’uno dell’altro, rappresentano gli interessi di tutte le parti in modo onesto e aperto e comunicano in modo chiaro ed efficace”.

Da qui la chiusura dell’appello. “Noi crediamo che la strada intrapresa sia quella corretta, dichiariamo la totale disponibilità all’ascolto e alla circolazione dei dati scientifici a supporto di ogni iniziativa che il decisore politico dovrà assumere e auspichiamo un sempre maggiore dialogo nell’esclusivo interesse del Paese e dei suoi cittadini”. Fra le prime adesioni arrivate ci sono quelle di Roberta Siliquini, Professore Ordinario di Igiene Università di Torino, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, di Silvio Garattini, Membro del Consiglio Superiore di Sanità, di Bruno Dallapiccola, Direttore Scientifico Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Membro del Consiglio Superiore di Sanità e di Alberto Villani, Direttore UOC Pediatria Generale e Malattie Infettive, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Presidente Società Italiana di Pediatria.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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