Basta con le vecchie auto che inquinano tanto e costano. Meglio “svoltare” verso la mobilità sostenibile, a basso impatto ambientale e condivisa. Che permette anche di risparmiare. Questo l’obiettivo della campagna “AutoSvolta” lanciata a Milano per accelerare la “svolta” dei milanesi verso una nuova mobilità. L’iniziativa prende avvio dal progetto europeo Empower e vuole ridurre l’uso dei veicoli a benzina e diesel con la promozione della ciclabilità e della pedonalità, dello sharing di auto e bici e dell’uso di veicoli elettrici e ibridi.

autosvolta milanoL’iniziativa si sviluppa in più fasi fino a luglio di quest’anno. Si è partiti con una web App “per svoltare e liberarsi della propria vecchia auto”, mentre una seconda fase promuoverà l’uso delle due ruote. Il Comune di Milano, attraverso l’Agenzia Mobilità, Ambiente e Territorio (AMAT), ha così aderito al Progetto europeo EMPOWER (EMPOWERING a reduction in use of conventionally fuelled vehicles using positive policy measures). Nella prima fase del progetto, la web app sarà a disposizione gratuita di tutti per calcolare il valore residuo della propria auto, valutare l’impatto ambientale delle più vecchie , confrontare i costi di acquisto di auto nuove a basso impatto e “svoltare” verso la mobilità sostenibile con tutti gli incentivi disponibili:  demolizioni dell’auto a costi agevolati con ritiro gratuito dell’auto a domicilio, Car Sharing Card da 500 euro per la rottamazione,  sconti per le iscrizioni al bike sharing e al car sharing elettrico.

Nell’area milanese i veicoli da euro zero a 3 e 4 diesel senza filtro antiparticolato rappresentano – compresi i veicoli industriali – il 40% del parco auto e producono il 77% della totalità delle emissioni di PM10 allo scarico prodotte dalle sole autovetture circolanti in Milano (tangenziali escluse). Per fronteggiare la situazione si è messa dunque insieme una coalizione di forze costruita per il Comune di Milano da AMAT, l’Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio, di cui fanno parte (per la prima volta insieme) l’Automobile Club di Milano,  Il gruppo Editoriale Domus-Quattroruote e l’Associazione Nazionale dei Demolitori Auto con  BikeMi e Share’ngo nel ruolo di convinti supporter esterni.

Ai proprietari delle auto inquinanti e vecchie – quasi 97 mila fra i soli residenti – la campagna offre “a portata di click” le informazioni e gli “incentivi positivi” che servono per passare a mezzi di trasporto più puliti e in condivisione. Come? Fino alla fine di febbraio la campagna AutoSvolta, spiega una nota, “verrà supportata dal sito web interattivo www.autosvolta.it, una potente Web APP sviluppata per AMAT da The Digital Project  che, grazie al collegamento con i data base interattivi di Quattroruote e ACI, aiuta a valutare con pochi click e in pochi minuti il valore a cui sarebbe possibile vendere la propria auto, i relativi costi di utilizzo a carico del proprietario oltre che l’impatto inquinante di CO2. Su questa base, la web-app aiuterà a valutare anche la convenienza di passare al car sharing elettrico, al bike sharing o di comperare un’auto nuova ibrida a basso impatto vendendo o rottamando la propria vecchia auto”.

Chi decide di cambiare effettivamente mezzo di trasporto e abitudini di mobilità potrà accedere a una serie di incentivi economici. Questi: ritiro gratuito a domicilio dell’auto da demolire con call center di supporto per gestire tutta la procedura burocratica grazie all’impegno dell’Associazione Nazionale Demolitori Auto; Car Sharing Card del valore di 500  euro offerta da Iniziativa Car Sharing (ICS), in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, per la rottamazione (convertibile in circa 2.000 minuti di car sharing elettrico o in abbonamento ai mezzi pubblici); iscrizione ridotta del 50% a Share’ngo, unico operatore a Milano di car sharing solamente elettrico, con 100 minuti gratuiti e lo sconto del 20% sulle tariffe per un anno; iscrizione ridotta a 29 euro per un anno a BikeMi a Milano. I fondi per le Car Sharing Card sono limitati e AutoSvolta aiuterà ad assicurarseli, anche attraverso una “Guida alla rottamazione” che può essere scaricata dal sito, garantendo una sorta di ‘’corsia preferenziale’’ per accedere con velocità e semplicità a questi finanziamenti appena saranno disponibili, a febbraio 2017.

Da questo mese di febbraio partirà poi la fase 2 del progetto, dedicata alla promozione dell’uso della bicicletta, con attenzione a “target” particolari quali i pendolari nel loro “’ultimo miglio” di accesso alla città e le famiglie che portano a scuola i bambini e gli studenti. In questa fase i partner già impegnati da AMAT sono Clear Channel (il gestore attuale del servizio BikeMI) e la Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB).

Nella fase conclusiva della campagna  sarà anche disponibile una APP nativa Android e iOS, – realizzata in Olanda all’interno del progetto EMPOWER  – che misurerà i movimenti sostenibili e distribuirà incentivi e premi direttamente collegati ai mezzi che si scelgono per muoversi in città.

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