Bonus psicologo, dal 25 luglio online la piattaforma INPS. Codacons: misura inadeguata

Bonus psicologo, dal 25 luglio online la piattaforma INPS. Codacons: misura inadeguata (Fonte immagine: Pixabay)

Dal prossimo 25 luglio si potrà presentare, sul sito dell’Inps, la richiesta del “Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia”, il cosiddetto “bonus psicologo“; una misura destinata ai cittadini richiedenti con Isee non superiore ai 50mila euro, volta a sostenere le spese di assistenza psicologica di coloro che, nel periodo delicato della pandemia e della correlata crisi economica, hanno visto accrescere le condizioni di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica.

L’emergenza sanitaria, di fatto, ha causato notevoli ripercussioni sulla salute mentale delle persone, alle prese con il timore del contagio, la solitudine dettata dalle misure di distanziamento, la sovraesposizione alle informazioni sul Covid. Secondo un documento scientifico pubblicato a marzo dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel primo anno della pandemia di Covid-19 la prevalenza globale di ansia e depressione è aumentata del 25%.

Una delle principali motivazioni alla base di questo aumento è – secondo l’OMS – lo stress causato dall’isolamento sociale derivante dalla pandemia. A cui si è aggiunta l’impossibilità di lavorare, di avere il sostegno dei propri cari. Solitudine, paura dell’infezione, sofferenza e paura della morte per i propri cari e per se stessi, dolore dopo il lutto e preoccupazioni finanziarie sono stati tutti citati come fattori di stress che portano all’ansia e alla depressione. Tra gli operatori sanitari, in particolare, l’esaurimento è stato uno dei principali fattori scatenanti del pensiero suicida.

“Bonus psicologo”, Codacons: pochi fondi

Il Codacons è sempre stato fortemente critico nei confronti del bonus psicologo, ritenendo la misura insufficiente ed anche poco utile per chi realmente ne avrebbe bisogno.

“Il “Bonus psicologo” presenta evidenti criticità – spiega l’associazione –. Prima di tutto i fondi messi a disposizione appaiono del tutto insufficienti: solo 10 milioni di euro saranno destinati in modo diretto ai cittadini in difficoltà, attraverso un voucher da spendere in servizi di assistenza. In secondo luogo il tetto Isee fino a 50mila euro per poter godere del bonus appare troppo elevato, e inserirà nella platea dei beneficiari anche soggetti che possono sostenere in modo autonomo le spese psicologiche”.

 

salute mentale bonus psicologo

 

A questi aspetti si aggiunge il fatto che “Il sussidio sarà erogato in base all’ordine di arrivo della domanda – sottolinea il Codacons – in pratica, come sempre avviene in Italia, i più veloci saranno avvantaggiati, indipendentemente dalle condizioni di difficoltà dei richiedenti”.

“Così solo 16mila fortunati riusciranno a godere del Bonus psicologo, e un’ampia fetta di cittadini che con il Covid hanno sviluppato forme di disagio mentale sarà tagliata fuori dal provvedimento. Senza contare – conclude il Codacons – i possibili rincari delle tariffe da parte degli psicologi, così come avvenuto per altre categorie di beni e servizi interessati dagli incentivi varati dal Governo negli ultimi due anni”.

Come accedere alla richiesta del bonus

Come spiegato dall’INPS, le domande per la richiesta del “Bonus psicologo” potranno essere presentate dal 25/07/2022 al 24/10/2022. Alla scadenza saranno elaborate le graduatorie degli aventi diritto in base alle risorse disponibili. Il beneficio – sottolinea l’Istituto – sarà erogato prioritariamente alle persone con Isee più basso, in base all’ordine di arrivo della domanda.

Le istruzioni per la presentazione delle domande per l’accesso al beneficio sono contenute nella Circolare n 83 del 19/07/2022. E per inoltrare la domanda è necessario disporre delle credenziali SPID, CIE o CNS.

La procedura è disponibile accedendo al servizio “Contributo sessioni psicoterapia”, raggiungibile tramite home page del sito web dell’Istituto www.inps.it, seguendo il percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.

In alternativa al sito web, la domanda può essere presentata tramite il servizio di Contact Center Multicanale, telefonando da rete fissa gratuitamente al numero verde 803.164 oppure da rete mobile al numero 06.164164 (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).


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