Disuguaglianze, Save The Children presenta Child Atlas: a rischio il futuro di milioni di bambini

Disuguaglianze, Save The Children presenta Child Atlas: a rischio il futuro di milioni di bambini (Foto di Juraj Varga da Pixabay)

“Il mondo stenta a raggiungere i 17 Obiettivi delle Nazioni Unite entro il 2030, mettendo così a rischio la vita e il futuro di milioni di bambini e bambine“: così Save The Children, che ieri ha lanciato Child Atlas, un nuovo strumento di raccolta dati, che mette in luce le disuguaglianze tra i bambini a livello globale.

Disuguaglianze tra i bambini, i dati di Child Atlas

I dati emersi dall’analisi destano preoccupazione. Sulla base degli attuali ritmi di progresso, Save The Children ha evidenziato 5 dati su come le disuguaglianze colpiranno i bambini nei prossimi 7 anni, ovvero il tempo rimasto al mondo per raggiungere gli SDG:

  • 2 bambini su 5, ovvero 392 milioni dei 922 milioni di bambini, che inizieranno la scuola nei prossimi sette anni non saranno in grado di leggere e comprendere un semplice testo entro l’età di 10 anni. Con riferimento all’Obiettivo 4 degli SDGs, incentrato sulla garanzia che tutti i bambini ricevano un’istruzione di qualità, questa statistica rivela come la maggior parte dei minori nel mondo continuerà a perdere opportunità se i leader globali non intraprenderanno azioni drastiche per correggere la rotta.
  • Dei 942 milioni di bambini nati tra oggi e il 2029, 31,6 milioni non sopravvivranno abbastanza per festeggiare il loro quinto compleanno.
  • 1 bambino su 5 sarà rachitico a causa della malnutrizione.
  • Dei 414 milioni di ragazze che finiranno la scuola primaria entro il 2030, 67 milioni si sposeranno prima di compiere 18 anni.
  • 4 bambini su 5, pari a 2,6 miliardi, vivranno almeno un evento climatico estremo.

“Se gli Obiettivi di sviluppo sostenibile verranno raggiunti, nel 2030 il mondo apparirà nettamente diverso da quello in cui viviamo adesso. Tuttavia, a meno di sette anni dalla fine, i bambini stanno vivendo crisi multiple e sovrapposte come non ne abbiamo mai viste prima. La fame, i conflitti, le disuguaglianze, la povertà e la crisi climatica minacciano la sopravvivenza, la protezione e il diritto all’apprendimento dei più piccoli”, ha dichiarato Inger Ashing, CEO di Save the Children International.

“Gli SDGs – ha sottolineato Ashing – rappresentano la migliore bussola di cui disponiamo per tracciare una via d’uscita e per costruire un pianeta più verde e più equo per tutti i bambini. La partecipazione dei minori è fondamentale per perseguire con successo gli Obiettivi di sviluppo sostenibile e, in ultima analisi, per garantire i loro diritti, tra cui quello di esprimere le proprie opinioni e partecipare al processo decisionale pubblico su questioni che riguardano la loro vita”.

Parliamone ;-)