Finisce la scuola, iniziano i centri estivi. I prezzi? Da stangata (Foto Kampus Production per Pexels)
Finisce la scuola, iniziano i centri estivi. I prezzi? Una stangata
Con la fine della scuola, molti bambini vanno nei centri estivi. Federconsumatori: costi proibitivi, servono 704 euro al mese a figlio nelle strutture private, 396 euro in quelle pubbliche
Finisce la scuola, inizia il centro estivo. Che spesso richiede i costi di una vacanza intera, o quasi. La fine dell’anno scolastico porta con sé l’esigenza di organizzare, per quanto possibile, le giornate dei bambini, specialmente nelle famiglie che non hanno a portata di pianerottolo nonni o familiari in grado di tenere d’occhio i pargoli mentre mamma e papà sono a lavoro. Ecco allora il jolly, i centri estivi, con le loro millemila attività e un fantastico programma di bagni in piscina e laboratori creativi per tenere occupati i bambini, anche solo per mezza giornata.
Le attività educative sono diverse e di diverso spessore, ma i costi? In molti casi proibitivi. Lo racconta l’esperienza delle famiglie e lo mette nero su bianco una nuova indagine di Federconsumatori, che ha monitorato i costi medi dei centri estivi confrontandoli con i dati dello scorso anno.
I costi dei centri estivi, monitoraggio Federconsumatori
C’è subito di dire che non si scende sotto i cento euro a settimana nei centri privati, i cui costi oscillano da 120 euro per mezza giornata ai 176 euro a settimana per l’intera giornata formula piena (con colazione e pranzo inclusi). Un po’ più bassi i costi dei centri comunali, che oscillano dai 79 ai 99 euro a settimana.
“Mentre il costo settimanale, per il primo figlio, della tariffa relativa al tempo pieno diminuisce del -7%, aumentano le tariffe relative alla mezza giornata e quelle relative alla formula ridotta (ovvero che non prevedono il pranzo) – spiega l’Osservatorio Federconsumatori – Il costo medio settimanale della formula a tempo pieno è pari a 176 euro per un centro estivo in una struttura privata, che scende a 120 per i ragazzi che frequenteranno il centro estivo solo mezza giornata (fino alle ore 14:00)”.
Nei centri estivi comunali, il costo si aggira intorno ai 79 euro per metà giornata (+5% rispetto al 2024), e ai 99 euro per il tempo pieno (+4% rispetto al 2024). Questi costi differiscono poi a seconda della fascia Isee di appartenenza della famiglia. Quella considerata da Federconsumatori è superiore a 26.000 euro.
Il prezzo varia poi a seconda delle attività ludiche e socio-educative svolte. I costi sono quasi tutti in aumento rispetto allo scorso anno e aumentano i media del 3,4% i prezzi dei centri estivi tematici, quelli che promuovono attività specifiche come corsi di inglese, laboratori artistici, attività sportive. In questi casi il budget richiesto alle famiglie è più alto. I costi monitorati da Federconsumatori arrivano 338 euro a settimana per il centro estivo con corso di inglese, a 155 euro per laboratori di danza, pittura, teatro o scienza; servono 136 euro per il centro estivo nella natura e 232 euro per quelli sportivi specializzati.
Se si hanno più figli, se servono – come è naturale – più settimane nell’arco dell’estate, il costo dei centri estivi diventa un vero salasso. Federconsumatori fa una stima e considerando i prezzi su base mensile emergono cifre proibitive. Il costo mensile privato per un centro estivo a tempo pieno è di 704 euro; se il centro estivo dura mezza giornata servono 480 euro al mese; in una struttura pubblico a tempo pieno servono 396 euro al mese e per mezza giornata 316 euro al mese.
“Per molte famiglie si tratta di importi insostenibili – commenta Federconsumatori – Per questo, all’insegna del risparmio, sono nate negli ultimi anni forme di collaborazione: “tate condivise”, che accudiscono fino a 4 bambini; genitori che programmano a turno le ferie per prendersi cura dei propri figli e degli amichetti più stretti, senza contare l’aiuto spesso insostituibile dei nonni (o di altri parenti)”.

