Continuano ad arrivare segnalazioni sui problemi delle autovetture Nissan Qashqai 1600 sulle quali è stato installato un impianto Gpl: numerosi consumatori sono stati costretti a riparare i guasti denunciati, talvolta col cambio della testata dell’auto, totalmente a proprie spese. Questo, mentre sembrerebbe che la vettura sia del tutto inadatta all’installazione di un impianto Gpl. Codici ha annunciato un’azione di risarcimento ma prima di procedere ha scritto alla Nissan per avviare una risoluzione bonaria della controversia.
Se non riceverà risposta entro dieci giorni, annuncia l’associazione, darà seguito all’azione di risarcimento. Il caso è scaturito dalle segnalazioni dei cittadini che lamentano problemi con l’installazione dell’impianto Gpl nelle autovetture Nissan Qashqai 1600. Spiega Codici: “La problematica, nello specifico, riguarda la tipologia delle valvole utilizzate, le quali non risultano conformi alla tipologia del motore della vettura interessata, poiché l’aumento delle temperature dei gas di scarico determinerebbe un allungamento eccessivo delle stesse, con conseguenze letali non solo per quest’ultime, ma anche per l’intero motore. Nelle segnalazioni si citano sempre complicazioni  nell’accensione della spia gialla, apposta nel quadro, durante la marcia del veicolo”. Gli automobilisti si sono recati nelle autofficine Nissan per le riparazioni, non senza dover affrontare lunghi tempi di attesa per vedersi restituite le vetture. “Non è strano che un numero rilevante di persone abbia riscontrato le stesse problematiche nella stessa automobile? – afferma Codici – Cosa ancor più grave, tutti i consumatori sono stati costretti a riparare il guasto dovuto all’accensione della spia, o all’arresto forzato del veicolo legato al cambio con impianto GPL, oltre che provvedere al cambio della testata dell’auto, totalmente a proprie spese”.
Ci siamo rivolti direttamente alla Nissan – commenta Ivano Giacomelli, segretario nazionale del Codici – perché dai fatti sembra evidente che i difetti riscontrati rendono il prodotto venduto non conforme rispetto a quanto stabilito dal contratto (art. 129 del Codice del Consumo)”. Insomma, sembrerebbe che la vettura non sia proprio adatta all’impianto gpl. La conferma di ciò, spiega ancora l’associazione, “viene dall’ammissione di una nota ditta di installazione di impianti, secondo la quale l’impianto Gpl per la trasformazione dell’autovettura Nissan Qashqai 1600 sarebbe addirittura sconsigliato in quanto “potrebbero insorgere problematiche di varia natura e anche di difficile attribuzione”. Per informazioni in merito alla campagna di risarcimento danni  è possibile contattare la segreteria nazionale dell’Associazione al numero 0655301808 e all’indirizzo segreteria_nazionale@codici.org.

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