Partiranno martedì 25 settembre in Parlamento, in Commissione attività produttive della Camera, le audizioni sul progetto di legge che prevede la chiusura domenicale e festiva dei negozi. Saranno ascoltate associazioni e organizzazioni rappresentative delle diverse categorie, chiamate a pronunciarsi sulla volontà del Governo di mettere fine di fatto alle liberalizzazioni degli orari dei negozi per tornare alla chiusura domenicale e festiva. Un tema che sta animando il dibattito fra quanti sono favorevoli a porre un limite alle aperture festive e quanti invece vedono il provvedimento come un ritorno al passato.

Si parte dunque il 25 settembre e nella lista delle proposte di audizione ci sarebbero – secondo quanto si legge sul sito di Confcommercio  – 45 enti e associazioni diverse. Sono cinque in realtà le proposte di legge dedicate a orari e chiusure domenicali dei negozi che sono state depositate in Commissione attività produttive della Camera. Probabilmente si svolgeranno più audit ogni giorno. Nella lista delle proposte di audizione ci sono fra l’altro l’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato, l’Istat, il Cnel, l’Upb, il Censis, Unioncamere, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Upi, Anci, Confindustria, Confartigianato, Cna, Federmanager, i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, le associazioni dei consumatori e dei rappresentanti della grande distribuzione.

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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